Ponte sullo Stretto, sfilata di big a Messina per ribadire il sì
MESSINA. Da Salvini a Schifani e Durigon, fino a Germanà e Siracusano, oggi pomeriggio i big del centrodestra si sono dati appuntamento a Messina per ribadire il sì al ponte sullo Stretto.
“Il ponte sullo Stretto va fatto – ha detto Enzo Bianco, ex ministro dell’Interno e per due volte sindaco di Catania, intervenuto nonostante l’appartenenza al PD. Sono stato sempre convinto della necessità di questa opera e non cambio idea per ragioni o per schieramento politici. Ero in un governo in cui il ministro delle Infrastrutture Nerio Nesi ci convinse della bontà del Ponte. Oggi sono qui per ribadire che Matteo Salvini merita il sostegno per l’impegno che sta mettendo con il suo dicastero affinché il ponte sullo Stretto diventi realtà”.
Pietro Ciucci, amministratore delegato della Stretto di Messina, società concessionaria dell’opera, ha ribadito di non essere un politico ma un tecnico. “Mi è stata affidata la realizzazione di quest’opera e continueremo a lavorare con il massimo impegno alla sua realizzazione. Fermare o rallentare il progetto sarebbe poco sensato. Nell’ultimo trimestre del 2026 cominceranno i lavori propedeutici all’opera. Il nostro obiettivo è quello di completare l’opera e ce la faremo in 8 anni. Stando al nostro cronoprogramma, riteniamo di riuscire a completare l’iter procedurale entro settembre. Ovviamente i lavori inizieranno gradualmente: bonifiche, soluzione delle interferenze dei sottoservizi, opere propedeutiche e poi le prime opere richieste dalle amministrazioni di Messina, Villa San Giovanni e Reggio Calabria”.
“È una grande manifestazione di popolo per dire sì al ponte sullo Stretto che non si vedeva da anni e di cui oggi siamo molto orgogliosi -ha affermato il senatore Nino Germanà, segretario regionale della Lega in Sicilia, intervenendo alla manifestazione “L’ora del Ponte”. L’opera ingegneristica più importante del secolo era nel programma del governo Meloni, e per noi è un impegno preso con gli italiani che manterremo senza alcun passo indietro. Stiamo superando i rilievi tecnici della Corte dei Conti, sappiamo che i no politici all’opera sono tanti, ma l’obiettivo lo centreremo. Avremmo voluto chiudere questa legislatura con due anni di cantiere alle spalle ma ci auguriamo di chiuderla con almeno un anno di cantiere aperto. Vedere Messina rispondere sì oggi con tanta gente in piazza è il segnale inequivocabile che il Ponte va fatto. C’è l’impegno massimo della Lega con il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini a realizzarlo ed oggi siamo qui insieme a lui a ribadirlo con forza”.
I presidenti di Unioncamere Sicilia Giuseppe Pace e di Unioncamere Calabria Pietro Falbo, hanno aderito all’evento di oggi pomeriggio. Per le due Unioni regionali “la sua realizzazione, e quella delle altre infrastrutture di collegamento, costituirebbe un volano di sviluppo dei tanti territori coinvolti” e sono convinte di “quanto sia importante la realizzazione del ponte non solo per Sicilia e Calabria, ma anche e soprattutto per la crescita economica e sociale dell’intero Paese”. Ed è proprio in questa ottica che arriva il pieno sostegno alla manifestazione anche dal presidente di Unioncamere nazionale Andrea Prete, che ribadisce l’importanza e l’utilità di un’infrastruttura dalle enormi ricadute economiche e sociali «superando quella separazione geofisica di oltre 3 chilometri, che oggi costa alle imprese una sorta di dazio permanente”.
Presenti anche l’amministratore delegato del gruppo Caronte&Tourist Vincenzo Franza e il segretario generale di CISL Messina Nino Alibrandi. Entrambi hanno ribadito l’importanza del ponte sullo Stretto per il rilancio dell’economia e per creare occupazione, concedendo un’opportunità ai tanti giovani che sono costretti ad andare fuori per garantirsi un futuro.

