ElezioniMessina2026. Biglietti gratis e posti vuoti al PalaRescifina e De Luca ci riprova con la Regione

MESSINA. Biglietti gratis, ma nonostante questo i posti vuoti in tribuna sono un chiaro indizio che le cose non sono andate come previsto. Per l’evento di oggi pomeriggio al PalaRescifina erano state annunciate 5.000 presenze, che non ci sono state. Biglietto Palarescifina gratis sicilians

Nonostante le reprimende mattutine, la truppa si è rivelata meno attenta del previsto. L’evento, ufficialmente nato per supportare la candidatura del sindaco uscente Federico Basile alle amministrative di maggio, di fatto si rivela chiaramente per il lancio del secondo tentativo di Cateno De Luca di conquistare la presidenza della Regione Sicilia.

Il copione è curato nei dettagli, nonostante il ritardo con il quale sembra l’evento sia iniziato. Prima arrivano sul palco i supporter Danilo Lo Giudice, Francesco Gallo, Pippo Lombardo, Matteo Sciotto, Salvo Puccio, Melangela Scolaro e Laura Castelli.

Dopo 53 minuti arriva Basile, che parla per appena 20 minuti. Poi è la volta dei 7 candidati alle presidenze dei Quartieri. Giusto qualche minuto, e dopo di loro sale sul palco De Luca, preceduto da un video agiografico, che più agiografico non si può. Parla per quasi tre quarti d’ora e ne ha per tutti. Ovviamente, i cattivi sono gli altri.

Secondo De Luca (dimentico evidentemente di essere stato lui ad aprire il ventilatore sulle pozzanghere, subito seguito a ruota dai suoi sodali, nei primissimi giorni della campagna elettorale) le tante presenze sono “una risposta chiara e netta a chi conosce una sola strategia: denigrare l’avversario politico. A Messina, Milazzo, Barcellona Pozzo di Gotto, Giardini Naxos Sud chiama Nord ha schierato il meglio: Federico Basile, Laura Castelli, Melangela Scolaro e Salvo Puccio.

Noi non abbiamo paura della competizione, perché siamo abituati a scendere in campo. A differenza degli altri che fuggono dalle elezioni -dichiara ma senza fare nomi”. Poi l’avvertimento e il solito copione sulla Banda Bassotti e dei finti attacchi a Schifani, visto che lo sanno anche le pietre che tra loro c’è un accordo: “Fino all’ultimo giorno utile bisognerà dare il massimo in ogni Comune. Da qui parte il percorso del Governo di Liberazione per liberare la nostra amata terra dalla malapolitica. Noi proponiamo la costruzione di un nuovo modello di Sicilia. Basta alla gestione “politico-mafiosa” dei servizi pubblici essenziali. Schifani ormai è schiavo dei suoi capitribù. Il suo tempo è scaduto. Alla presidente Meloni ribadisco un concetto molto chiaro: non faccia l’errore di sfornare una nuova legge elettorale senza preferenze. Bisogna restituire potere ai cittadini. Un appello finale. Il vostro voto del 24 e 25 maggio avrà un peso doppio: vale per i nostri candidati a sindaco ma vale anche per tracciare il percorso che individuerà il prossimo sindaco di Sicilia”.

Nota divertente della serata: gli accenti sbagliati in uno dei video, acuti invece che gravi. Pazienza, a ciascuno la propria ignoranza.

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Charles de Batz de Castelmore

Grande uomo di guerra, coraggioso, con una straordinaria preparazione ed esperienza militare, pervaso dal senso dell'onore e del dovere, da una forte passione per il servizio, da una viva attenzione alla politica e da una grande umanità