#Catania. Ioppolo: Borsellino torni indietro su chiusura punto nascita di Paternò

Nei giorni scorsi a Paternò è stato chiuso il punto nascita. L’assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino, ha predisposto la chiusura anche dei punti nascita di Licata, Cefalù e della clinica Argento di Catania perché hanno registrato meno di 500 nascite.   Il della Lista Musumeci,componente della commissione Sanità dell’Ars, Gino Ioppolo, si oppone e ricorda a Borsellino che Paternò ha superato i mille parti l’anno scorso.

Gino Ioppolo
Il deputato della Lista Musumeci,componente della commissione Sanità dell’Ars,

“Apprendiamo che l’assessore alla Sanità  Lucia Borsellino ha stabilito la chiusura dei punti nascita che registrano una soglia di utenza al di sotto dei

500 parti l’anno – afferma  Ioppolo. Ebbene, non comprendiamo come mai tra questi ci sia il punto nascita di Paternò dove l’Assessore in presenza del Consiglio comunale aveva assicurato che la struttura sarebbe stata mantenuta e anche potenziata”.

 Ioppolo aggiunge che: “è evidente che il provvedimento, preso dopo la tragica esperienza della morte della piccola Nicole, si rivelerebbe un grave errore: nel distretto della popolosa città  etnea infatti, i parti sono quasi mille ogni anno, solo il 40% degli utenti però, decidono di fruire dei servizi del punto nascita di Paternò che nel frattempo è stato indebolito e depotenziato.

Il governo regionale faccia un passo indietro e mantenga le promesse fatte ai cittadini e ai comunali, preservi l’attività  del punto nascita di Paternò e lo fornisca di nuove dotazioni” – chiude Ioppolo.


Antonio Maimone

Laureato in giornalismo all'Università di Messina. Ha sempre avuto la passione per il calcio e per lo sport in generale. Ha collaborato con diverse redazioni sportive e per Sicilians vi porterà all'interno di tutte le realtà sportive locali e regionali, facendo ogni tanto qualche passaggio in cronaca.

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