Bilancio 2015, Cisl: “Lo stallo inquieta, no alla macelleria sociale”

Mimmo Milazzo, segretario generale Cisl Sicilia
Mimmo Milazzo, segretario generale Cisl Sicilia

“Lo stallo della situazione regionale ci inquieta e ci preoccupa”. Mimmo Milazzo, neo segretario di Cisl Sicilia, commenta così la notizia dell’ennesimo rinvio delle decisioni della Giunta Crocetta in merito al Bilancio 2015.

“Vorremmo capire -dichiara Milazzo- anche perché

in gioco c’è il destino di migliaia di persone, a cominciare dagli oltre 20 mila precari degli enti locali”.

Il segretario generale di Cisl Sicilia pretende che i nodi della finanza regionale siano sciolti, ma per farlo serve un’operazione verità. Altrettanto urgente rilanciare l’economia dell’Isola e l’occupazione e aprire il confronto con le forze sociali.

“Noi siamo disponibili ad assumerci la responsabilità di un contributo al risanamento -conclude Melazzo- ma il Governo lasci spazio ai temi dello sviluppo duraturo e non faccia macelleria sociale”.

Elio Granlombardo

Ama visceralmente la Sicilia e non si rassegna alla politica calata dall’alto. La “sua” politica è quella con la “P” maiuscola e non permette a nessuno di dimenticarlo. Per Sicilians segue l'agorà messinese, ma di tanto in tanto si spinge fino a Palermo per seguire le vicende regionali di un settore sempre più incomprensibile e ripiegato su se stesso. Non sopporta di essere fotografato e, neanche a dirlo, il suo libro preferito è “Conversazione in Sicilia” di Elio Vittorini.

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