#Barcellona. Sequestrati B&B e ristorante dell’assessore Coppolino

Terremoto nella Giunta Materia. Ieri i Carabinieri del Comando di Barcellona Pozzo di Gotto hanno sequestrato due attività in via Gerone, un ristorante e un B&B, che farebbero riferimento alla famiglia dell’assessore Angelo Coppolino. Dalle prime indiscrezioni, confermate dai sigilli apposti alle due strutture, il reato contestato sarebbe relativo all’abusivismo edilizio per entrambi gli immobili e di occupazione abusiva di area demaniale per quanto riguarda invece la parte anteriore il ristorante, sulla quale sono stati installati i gazebo. Tra le persone coinvolte ci sarebbero quindi l’assessore Coppolino, il fratello, le rispettive mogli, i gestori delle due strutture e sembra anche un architetto, che ha fornito consulenza. Massimo riserbo da parte degli inquirenti, le indagini proseguono. Diversa la versione dell’assessore Coppolino. “Tutto parte da un esposto anonimo presentato a giugno scorso -spiega l’esponente della Giunta Materia. In realtà i Vigili Urbani mandati a controllare avevano trovato tutto a posto, ma visto che come prevede la prassi la denuncia era stata inoltrata per conoscenza anche alla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, questa ha ritenuto opportuno procedere e ha nominato un CTU. I rilievi di quest’ultimo riguardano piccole cose e tra un paio di giorni i sigilli saranno tolti”.

Elio Granlombardo

Ama visceralmente la Sicilia e non si rassegna alla politica calata dall’alto. La “sua” politica è quella con la “P” maiuscola e non permette a nessuno di dimenticarlo. Per Sicilians segue l'agorà messinese, ma di tanto in tanto si spinge fino a Palermo per seguire le vicende regionali di un settore sempre più incomprensibile e ripiegato su se stesso. Non sopporta di essere fotografato e, neanche a dirlo, il suo libro preferito è “Conversazione in Sicilia” di Elio Vittorini.

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