Barcellona PG, la mafia le uccise il marito: moglie risarcita con 40 mila euro

MESSINA. L’Ufficio del Commissario per le iniziative in favore delle vittime di mafia e di reati violenti ha destinato 40.000 euro ad una donna di BarcellonaPozzo di Gotto, il cui marito venne ucciso nel 1993 in città. Dalle indagini dei Carabinieri della compagnia barcellonese è emerso che l’uomo fu ammazzato per sbaglio dal clan dei “Barcellonesi”, che lo aveva ritenuto erroneamente responsabile di una furto ai danni di un commerciante che pagava il pizzo all’associazione e, che, quindi, “aveva diritto” alla protezione.

Carmelo Amato

Il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori comunali, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini.

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