Barcellona Pozzo di Gotto, fermato con oltre 53 grammi di cocaina: arrestato un 24enne

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CommissariatoPolizia BarcellonaPG siciliansUn controllo stradale si è trasformato in un’operazione antidroga che ha portato all’arresto di un 24enne pregiudicato, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento è scattato nel pomeriggio di ieri, 1° ottobre 2026, nell’ambito dei servizi predisposti dalla Polizia di Stato per il controllo del territorio e la prevenzione e repressione dei reati, con particolare attenzione al contrasto del traffico di droga. A operare sono stati gli agenti della Squadra Volante del Commissariato di P.S. di Barcellona Pozzo di Gotto, diretto dal Vice Questore Carmelo Alioto.
Il controllo è avvenuto in via Ponte Longano, dove gli operatori hanno fermato un’Alfa Romeo MiTo con tre persone a bordo. Durante le procedure di identificazione, effettuate anche attraverso la banca dati SDI, gli agenti hanno notato un movimento repentino compiuto dal 24enne, seduto sui sedili posteriori, che avrebbe tentato di occultare qualcosa sotto il sedile lato guida.
Il successivo approfondimento del controllo ha consentito di rinvenire proprio sotto il sedile del conducente un sacchetto di cellophane sottovuoto contenente circa 53,70 grammi di cocaina, sotto forma di sostanza bianca granulosa. La droga è stata immediatamente sequestrata.
Le verifiche sono quindi proseguite con una perquisizione domiciliare nell’abitazione del giovane, a Milazzo. Anche in questo caso l’attività ha dato esito positivo: all’interno della camera da letto sono stati trovati circa 4 grammi di hashish, anch’essi sottoposti a sequestro.
Particolarmente complesse, secondo quanto riferito dalla Polizia, le operazioni all’interno dell’abitazione a causa della presenza di un cane di grossa taglia, un pitbull, descritto come aggressivo. Per consentire agli operatori di procedere con la perquisizione è stato necessario l’intervento di un parente, che ha provveduto ad allontanare l’animale.
Gli altri due passeggeri presenti nell’autovettura sono stati ascoltati dagli investigatori come persone informate sui fatti. I due hanno dichiarato di essere estranei alla vicenda, riferendo di aver dato un passaggio al 24enne, che aveva chiesto di essere accompagnato nel quartiere San Francesco di Paola, a Barcellona Pozzo di Gotto. Secondo quanto riferito agli agenti, il giovane avrebbe avuto poco prima un breve incontro con una persona rimasta sconosciuta.
Lo stesso indagato, secondo la ricostruzione fornita dalla Polizia di Stato, avrebbe ammesso sin dalle prime fasi del controllo la disponibilità dello stupefacente.
Dell’arresto è stata informata la pubblico ministero di turno, Veronica De Ton. Valutata la gravità dei fatti e le difficoltà legate alla gestione della misura domiciliare, la magistrata ha disposto la traduzione del 24enne presso la Casa circondariale di Messina Gazzi, dove è stato condotto in attesa del giudizio per direttissima.
Il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Per l’indagato, come previsto dall’ordinamento, vale il principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.