AL via “Dest’Arte”, un week end di arti di strada, danza, teatro comico e per ragazzi

PALERMO. Entra nel vivo “Dest’Arte – Festival intercomunale delle arti performative”, il progetto della cooperativa Agricantus di Palermo, nato in sinergia con i comuni di Mezzojuso, Ventimiglia di Sicilia e Vicari, realizzato grazie alle risorse del Fondo Unico dello Spettacolo del Ministero della Cultura per le aree periferiche del Comune e della Città Metropolitana di Palermo. Fino alla fine di ottobre i tre paesi del Palermitano, grazie a “Dest’Arte” sono un unico palcoscenico tra danza, musica e teatro. Gli spettacoli sono a ingresso gratuito, informazioni al numero 091309636.

Venerdì 14 ottobre il della scena è Vicari. Si comincia alle 18 con la Gran parata di Pulcinella, interventi di strada, con la regia di Maurizio Stammati che mette in gioco le maschere della commedia dell’arte. La Gran Parata di Pulcinella è uno spettacolo itinerante con maschere, pupazzi giganti, trampoli e musica dal vivo. Un gran divertimento per le piazze, i vicoli e i cortili dove, oltre la sfilata colorata e chiassosa, si alternano alcune scene prese dalla tradizione della commedia dell’arte, lazzi, mosche, litigi e girotondi. Pulcinella incita il pubblico ad intervenire, un po’ banditore e un po’ “bandito”, scorazza per le strade insieme all’allegra compagnia. Lo spettacolo nasce nel 2005 con la compagnia Bertolt Brecht di Formia e dai ragazzi della sua scuola, che hanno anche lavorato su una ricerca relativa alle maschere della commedia dell’arte.
Alle 21, al Sociale “Pippo Pecoraro” di Via Martino, va in scena “Daphne”, spettacolo di danza con Lucia Cinquegrana, Luca Piomponi, Lucrezia Serafini tratto dalle Metamorfosi di Ovidio. Regia e coreografia sono di Aurelio Gatti. Il mito di Apollo e Dafne è la storia di un amore mai realizzato ma anche di un paradosso: proprio il dio protettore delle arti mediche non trova un farmaco per la ferita infertagli da Eros; proprio il nume che conosce presente, passato e futuro, lascia che la sua mente onniveggente sia offuscata dalla tenace passione per la bellissima Dafne, figlia del fiume Peneo e di Gea. Apollo, nel vederla, se ne innamora, ma la fanciulla, nel vedere il dio, fugge ed egli la invoca.

Sabato 15 ottobre il palcoscenico diffuso si sposta a Ventimiglia di Sicilia. Anche qui si inizia alle 18 con la Gran parata di Pulcinella, diretta da Maurizio Stammati.
Alle 21, all’Anfiteatro Comunale, va in scena “Via San Lorenzo”, teatro comico con Sergio Vespertino, musiche di scena di Pierpaolo Petta alla fisarmonica. Un uomo si prepara per un appuntamento e in quell’attesa ripercorre tutta la sua vita. Il protagonista del lavoro di Vespertino si abbandona ai ricordi, si guarda indietro e scopre, con sorpresa e curiosità, i tanti percorsi che ha intrapreso, tracciato, modificato. Ripensa ai tanti pezzi che ha lasciato cadere e a quelli che ha raccolto. Quell’assurdo

percorso, così contorto, variegato, metodico, quasi senza senso, l’ha portato adesso lì, a quell’appuntamento. Il destino non ha costruito una strada dritta e scorrevole, ha costruito infinite vie, intersecate tra loro, dove raccogliere quanti più umori possibili. Siamo pronti a svuotare noi stessi per un’altra persona, a consegnare l’intero bagaglio e indicare persino la chiave per aprirci.

Domenica 16 ottobre protagonista di Dest’Arte è Mezzojuso. Al pari di quanto accaduto nei giorni precedenti nei due comuni partner del progetto, si inizia alle ore 18 con la Gran parata di Pulcinella di Maurizio Stammati. Alle ore 19, in Piazza Francesco Spallitta, lo stesso Stammati porta in scena lo spettacolo per ragazzi “I racconti di Fernando” incubi, lazzi e sogni di Cetrulo Pulcinella. Le lotte, i sogni e gli incubi di Pulcinella sono lo sfondo sul quale si snoda il racconto in cui altri strambi personaggi fanno irruzione. Il risultato è uno spettacolo divertente, a tratti grottesco con, a volte, sfumature malinconiche. Fernando detto “la montagna” per la sua mole, pescatore e panettiere, personaggio realmente esistito, è anche il pretesto per l’attore/autore di raccontare le sue tappe artistiche che, partendo dalla musica, approda prima al teatro di strada poi al teatro di ricerca ed a quello di figura.

Al progetto “Dest’Arte” aderiscono anche alcune associazioni private, soggetti dalla pluriennale esperienza in ambito culturale e dello spettacolo dal vivo come Estreusa di Caltanissetta, MDA Produzioni Danza di Castelnuovo di Porto (Roma), Associazione Collettivo Teatro Bertolt Brecht di Formia, Associazione Culturale Unisono di Modugno (Bari). “Dest’Arte” su Facebook @destarte2022.

Il resto del programma di Dest’Arte 

Giovedì 20 ottobre, Ventimiglia di Sicilia

Anfiteatro Comunale, ore 18.30: “Il mago di Oz”, teatro ragazzi con Maurizio Stammati e Paola Cacace.

Venerdì 21 ottobre, Vicari

Sociale “Pippo Pecoraro”, Via Martino, ore 18.30: “I musicanti di Brema raccontano”, teatro ragazzi con Maurizio Stammati e Chiara Di Macco.

Sabato 22 ottobre, Mezzojuso

Piazza Francesco Spallitta, ore 21: “Tempesta”, spettacolo di teatro-danza dal primo libro dell’Eneide, regia e coreografia di Aurelio Gatti con Valeria Busdraghi, Lucia Cinquegrana, Paola Saribas e Sebastiano Tringali.

Domenica 23 ottobre, Ventimiglia di Sicilia

Anfiteatro Comunale, ore 21: “La Lupa”, spettacolo di teatro-danza da Giovanni Verga, regia di Aurelio Gatti, coreografia di Carlotta Bruni, musiche di Marco Schiavoni con Paola Saribas, Lucia Cinquegrana, Matteo Gentiluomo. Voce di Sebastiano Tringali.

Sabato 29 ottobre, Vicari

Centro Sociale “Pippo Pecoraro”, Via Martino, ore 21: “Atti unici di madre vedova” teatro comico con Antonio Pandolfo e Marco Manera e la partecipazione di Rosanna Mercurio.

Sabato 29 ottobre, Mezzojuso

Piazza Francesco Spallitta, ore 21: “Amarsi un po’”, concerto jazz del Giuseppe Milici Quartet.

Domenica 30 ottobre, Mezzojuso

Piazza Francesco Spallitta, ore 21: “E cento figli non campano un padre” teatro comico con Ernesto Maria Ponte e Clelia Cucco, musiche di scena di Toni Greco.

 

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