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1 marzo 18.50 Alfano (IDV): “Unità d’Italia, 150 proposte per celebrarla”

Un nutrito cartello di associazioni, movimenti e personaggi conosciuti al grande pubblico, tra i quali diversi artisti del panorama musicale italiano, celebrerà i 150 anni dell’Unità d’Italia a Napoli, in piazza Dante, con una manifestazione intitolata “150 proposte per l’Italia”. Hanno già aderito l’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia, le Agende Rosse di Salvatore Borsellino, Piero Ricca e Qui Milano Libera, l’Anpi, l’Arcigay, InMovimento, il Popolo Viola, BO.BI. (Boicotta il Biscione), Emergency, Articolo 21, Comitato 3.32 dell’Aquila, il Popolo delle Carriole la LEAL (Lega AntiVivisezionista), la Rete No Ponte, l’UNIONE DEI FAMILIARI DELLE VITTIME PER STRAGI (strage di Bologna, strage di piazza Fontana, piazza Della Loggia, Italicus, Via dei Georgofili, strage del rapido 904), i familiari delle vittime della strage di Ustica, Antimafia Duemila. E poi il dott. Raffaele Cantone, magistrato campano in primissima linea nella lotta alla camorra, Dario Vergassola, Sabina Guzzanti, Don Andrea Gallo, Don Aniello Manganiello, Loris Mazzetti, Marco Ligabue, altre associazioni, cantanti e gruppi musicali quali Daniele Silvestri, Edoardo Bennato, Francesco Baccini, i Rio, Enzo Gragnaniello, gli A67 di Scampia, gli Osanna.

“L’idea nasce da un incontro all’Aquila, dove abbiamo visitato i luoghi del terremoto e denunciato gli ammanchi milionari e la farsa della ricostruzione. Nel vedere il dolore di un popolo privato della possibilità di tornare a vivere nella propria città, io e Marco Ligabue abbiamo pensato ad una inizativa che mettesse insieme le realtà più belle del Paese e fosse propositiva in occasione del centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia” racconta Sonia Alfano, Presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia.

“Anche perchè è triste la retorica utilizzata nelle celebrazioni di anniversari come questo. Si sono unite realtà diverse che in comune hanno certamente l’amore per questo Paese, per il nostro tricolore, per i valori della Costituzione, per i diritti fondamentali. Si tratterà di una manifestazione che vuole raccogliere le proposte dei cittadini per il futuro del paese: intellettuali, studenti, operai, insegnanti, precari, magistrati, giovani, pensionati, uomini e donne d’Italia che vogliono cambiare e mettersi in gioco” prosegue Sonia Alfano. “Non possiamo permettere che il 17 Marzo diventi l’ennesimo giorno dell’ipocrisia. I nostri padri, i nostri fratelli, i nostri figli, sono morti per questo Paese, e sentiamo il diritto ed il dovere di difenderne la memoria anche così. Quindi discuteremo di lavoro, di istruzione, di giustizia e legalità, di uguaglianza, del diritto alla vita e alla libertà di scelta, della libertà d’espressione e di stampa, della libertà di vivere il proprio orientamento sessuale e di tutti quei principi e diritti che oggi, alla vigilia dei 150 anni dell’Unità d’Italia – sottolinea – sono troppo spesso negati e sembrano essere stati aboliti. Non è così – aggiunge – c’è ancora un’Italia che crede in quei valori e questa sarà l’occasione per dimostrarlo. Porteremo in piazza le nostre proposte per l’Italia”. “Ringraziamo tutti coloro che hanno deciso di costruire questo ‘progetto’ insieme, per un Paese che possa essere davvero unito” conclude il Presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime di Mafia. Sul sito web www.17marzo.com tutte le informazioni sulla manifestazione.