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Come eliminare le tossine indesiderate

Il dottor Giuseppe Di Prima

Sin dai tempi antichi l’uomo ha sentito la necessità di purificare l’organismo. Insieme al digiuno, utilizzato da molte culture e religioni, la dieta e la sauna, gli infusi di alcune piante sono metodi naturali di drenaggio.

Aggredito dall’inquinamento o da una alimentazione non ideale, il corpo umano accumula tossine che finiscono per alterare il normale funzionamento dell’organismo. Gli effetti negativi possono nuocere alla salute.

Un aiuto drenante diventa indispensabile almeno due volte l’anno con principi attivi di origine vegetale che costituiscono il rimedio ideale per alleviare il lavoro del fegato.

Il fegato infatti, è il più grosso ed importante organo secretore ed escretore del corpo ed è essenziale per il mantenimento della vita.

Gli eccessi di proteine, di grassi e zuccheri sono alla base di patologie che coinvolgono il fegato. Oltre a ciò, le cellule epatiche sono soggette all’insulto di endotossine prodotte da malattie di altri organi e tessuti (malattie infettive, disfunzioni ormonali, ecc.) e allo stesso tempo la loro sofferenza è alla base di manifestazioni di dermatiti, eczemi, allergie, intolleranze.

E’ ovvia quindi la necessità di mantenere nelle migliori condizioni il fegato, depurandolo almeno due volte l’anno. I prodotti sintetici (da farmacia) spesso creano anche un ulteriore lavoro di degradazione ed eliminazione per cui sono stati da sempre preferiti i prodotti naturali quali cardo mariano, boldo, carciofo, tarassaco e altri. I principi attivi di tali piante sono facilmente reperibili sia sotto forma di estratti secchi che fluidi, ma la loro scelta, le loro percentuali e l’uso individuale è importante che siano stabiliti da un esperto, laureato in queste discipline.

Per contattare il dottor Di Prima, farmacista e naturopata, potete scrivere a: anticospeziale@virgilio.it