#Sicilia. Il Parco dei Monti Sicani diventa una realtà

parco_monti_sicani_sicilians“Il Parco dei Monti Sicani adesso è una realtà: con l’adozione del regolamento e dello statuto, l’elezione degli organismi interni e l’insediamento degli uffici e del personale, inizia a muovere concretamente i primi passi”. Così Giovanni Panepinto, vicepresidente del gruppo PD all’ARS. “E’ stata finalmente superata la fase iniziale -aggiunge- contrassegnata da alcuni intoppi e da difficoltà di carattere tecnico, politico e burocratico: ora si fa sul serio. Il lavoro del commissario Giacomo Scala sta coinvolgendo 12 amministrazioni comunali delle province di Agrigento e Palermo e il territorio, sfruttando anche le opportunità delle risorse comunitarie: sta prendendo forma quello che può rivelarsi uno straordinario strumento di crescita economica e occupazionale, di valorizzazione dell’ambiente e di tutela delle risorse naturalistiche.

Adesso però tocca anche a noi: sindaci e amministratori, rappresentanti delle istituzioni, cittadini, associazioni ambientaliste e imprenditori che puntano sul turismo ambientale, ognuno deve fare la propria parte. Il Parco dei Monti Sicani, che credo debba allargare i propri confini accogliendo le richieste dei Comuni che intendono farne parte, è una realtà alla quale ho creduto fin dal primo

momento contribuendo alla sua nascita nel 2010 quando, da parlamentare regionale, ho lavorato alla stesura e all’approvazione dell’articolo 64 della Finanziaria. E’ per questo – conclude Panepinto – che oggi provo una grande soddisfazione e un profondo orgoglio nel vedere un sogno che, finalmente, si realizza”.

Al’interno del Parco dei Monti Sicani, è stato creato Il cammino di Santa Rosalia, un percorso turistico religioso, alla scoperta dei luoghi in cui ha vissuto la SantuzzaIl percorso, praticabile a piedi, in bici o a cavallo, attraversa 3 riserve naturali (Ficuzza, Serre della Pizzuta, monte Pellegrino), il parco dei monti Sicani e 15 Comuni per un totale di oltre 180 chilometri, collegando il santuario di Santa Rosalia di monte Pellegrino e l’eremo di Santo Stefano Quisquina.

Il progetto è stato promosso dall’assessorato regionale all’Agricoltura grazie ad un finanziamento del Psr 2007 – 2013. Nell’ambito del progetto è stata creata anche una speciale app che permetterà ai pellegrini e ai turisti di orientarsi lungo il sentiero, fornendo dettagli precisi sulla posizione e di avere informazioni in tempo reale sulla storia, le eccellenze, i punti ricettivi e gli promossi nei territori interessati dal percorso.

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