#Milazzo. In cantiere la seconda edizione del Mish Mash Festival

 

milazzo_mish_mash_festival_siciliansTerminata l’estate è momento di resoconti e uno dei successi del cartellone estivo milazzese è stata la prima edizione del Mish Mash Festival, organizzato nella splendida cornice del Castello di Milazzo. Il Mish Mash Festival si è presentato come un mix esplosivo di musica live della scena indie elettro rock nazionale e non, performance, danza, installazioni e visual in un’unica offerta artistica. La neonata Mosaico, che riunisce sotto lo stesso tetto le tre associazioni di promozione sociale e culturale Collettivo Mi_lab, Pot e Quadro, organizzatrice e curatrice dell’evento con la compartecipazione dell’assessorato alla Cultura del Comune di Milazzo guidato da Salvatore Presti, data l’ottima riuscita del Festival comincia a guardare al futuro spinta dai numeri incoraggianti della prima edizione: intorno alle 2.000 presenze complessive, con più di 120 volontari affiancati da 30 tecnici e professionisti, 52 artisti e 26 partner, con spettatori provenienti da ogni parte della Sicilia e non solo hanno vissuto la due giorni all’interno del complesso monumentale di Milazzo. Un reale successo energizzante percepibile anche dal video aftermovie pubblicato sulla propria pagina facebook dall’ Culturale Mosaico.

La ricercata line up tutta all’italiana, con passaggi pop, elettronici, indie e rock ha conquistato il pubblico. “Siamo orgogliosi di aver arricchito l’offerta culturale, artistica e musicale con un evento pensato sì per il territorio, ma soprattutto per quelle generazioni che ricevono molto poco e preferiscono emigrare -dichiara Carmelo Allegra, presidente dell’

. In una terra restia alla contemporaneità, siamo riusciti a far germogliare un po’ di quella cultura che a queste generazioni manca”.

Dopo una breve pausa, Mosaico comincia a pensare alla futura edizione, forte della formula che si è rivelata vincente e spinta anche dalla volontà dell’amministrazione comunale di Milazzo di mantenere la manifestazione al Castello. L’obiettivo è continuare a crescere con e per il territorio, cercando di divenire un importante punto di riferimento, un esempio di come la dimensione culturale e quella turistica possano coniugarsi facendosi impresa e diventando fattore attrattivo oltre che di promozione sociale.

L’organizzazione, ha potuto constatare la volontà dell’amministrazione comunale nell’affiancare e continuare a collaborare al progetto. “È bello vedere come l’amministrazione abbia riconosciuto il valore aggiunto del Mish Mash Festival come evento e opportunità -commenta Fabio De Pasquale, vicepresidente dell’associazione– e come decida di credere in un gruppo di giovani professionisti volontari come Mosaico”.

Importanti anche le reti create e che hanno cominciato a dialogare tra loro, le collaborazioni con il territorio e con circuiti nazionali, l’importante sostegno di sponsores e partner locali che hanno sostenuto il progetto sin dall’inizio, gli interventi di operatori e associazioni che operano nel sociale, il contributo di albergatori e campeggi, vivai, locali, pub e ristoranti. Perché il Mish Mash Festival vuole essere questo: l’incontro tra culture, forme, generi, sinergie, collaborazioni e realtà differenti che riescano a racchiudersi in una lettura contemporanea della “formula festival”, cara alla promozione e alle economie dei territori che ne usufruiscono.

Link pagine Facebook del Mish Mash Festival e dell’Associazione Mosaico: https://www.facebook.com/mishmashfestival/ https://www.facebook.com/associazioneculturalemosaico/ Sito Web: http://www.mishmashfestival.com/

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