Messina, la CGIL vanta migliaia di iscritti ma per Landini pro Gaza in piazza solo 4 amici al bar

Manifestazione Gaza SiciliansMESSINA. Meno di 400 persone all’appuntamento in piazza con il segretario generale della CGIL Maurizio Landini, preoccupatissimo per le sorti di Gaza. Persino Susanna Camusso, che non è mai stata un campione di simpatia, ne metteva insieme di più. Solito striscione che ignora le più elementari regole grammaticali rispetto al maschile e al femminile (come l’Accademia della Crusca ripete fino allo sfinimento), soliti slogan, solita compagnia di giro che non si perde una manifestazione, che si tratti di dire no al ponte sullo Stretto o a qualsiasi Governo che non sia di centrosinistra. L’importante è dire no, per i motivi poi si vede. Di sapere in quanti hanno scioperato questa mattina neanche a dirlo. Forse è meglio non saperlo. Intanto, oggi pomeriggio in piazza c’erano pochissimi lavoratori rispetto alle migliaia di iscritti che la CGIL vanta di avere sul territorio. Non è difficile ipotizzare che prevedendo il flop la UIL questa volta abbia preferito lasciar perdere. Uno sciopero, quello di oggi, che non ha fermato il Paese come Landini&C. speravano e lunedì prossimo ai sindacati autonomi probabilmente non andrà meglio. Hasta la victoria siempre…

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Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.