Messina, crisi idrica in città: da 3 giorni via Sciva e Fondo Miceli senza acqua
MESSINA. Rubinetti asciutti da 3 giorni in via Sciva e a Fondo Miceli. Stando a un comunicato dell’AMAM del 18 settembre scorso “Si sono conclusi regolarmente i lavori di riparazione del guasto sulla condotta che collega Montesanto e Tremonti, effettuati nella giornata odierna. A partire da domani venerdì 19 settembre, la distribuzione idrica tornerà regolare nel centro città”. Promesse non mantenute, visto che molte famiglie della zona stanno subendo l’ennesima crisi idrica. Giusto un filo d’acqua ieri per un paio d’ore nel pomeriggio in via Sciva, a Fondo Miceli di notte, insufficiente per far salire il livello dei serbatoi ormai vuoti e poi il nulla. Sempre stando alla nota di mercoledì scorso dell’Azienda Acquedotto, “Potrebbero comunque verificarsi disservizi nelle seguenti zone: parte alta di Via Palermo, Annunziata, Riviera Nord, Ganzirri e Torre Faro”. Non sappiamo come stiano andando le cose in quelle zone, ma a Montepiselli i problemi ci sono. “Quando segnaliamo la cosa ci dicono che possono mandare le autobotti -si foga un residente. Ma qui le strade sono troppo strette o lontane dalla strada e le autobotti non servono a nulla“.
Insomma, andata via la ex presidente Loredana Bonasera, che sarà ricordata per la pessima gestione delle numerose crisi idriche che avrebbe dovuto fronteggiare (ma uscita dalla porta dell’AMAM all’inizio di ottobre dell’anno scorso, quando l’intero Consiglio di Amministrazione si è dimesso, è rientrata dalla finestra come esperta a ” supporto dell’attività di progettazione per l’attuazione territoriale delle politiche di coesione 2021/2027 della Regione Siciliana” e nelle settimane scorse come direttore generale di ARISME, l’agenzia per il risanamento, evidentemente l’amministrazione Basile non può proprio fare a meno delle sue competenze) non è che con l’attuale CdA le cose stiano andando meglio.
Il 22 ottobre 2024 una nota dell’AMAM annunciava trionfante: “Prende le mosse da oggi il cammino del nuovo CdA di AMAM, presieduto dall’ing. Paolo Alibrandi, affiancato dai consiglieri ing. Francesca Martello e rag. Salvatore Cosenza, nominati ieri dal sindaco Basile in seno all’assemblea dei soci di AMAM, di cui il Comune di Messina è socio unico”. Altro che nuovo. Nulla è cambiato. Le promesse del sindaco Basile, quando annunciò che i 5 stop all’erogazione previsti tra la fine del 2023 e la primavera del 2024 avrebbero garantito l’erogazione 24 ore su 24, sono state disattese e la sua prevedibile retromarcia a conclusione del ciclo di lavori ha confermato quello che i messinesi sanno da decenni: fino a quando alla guida dell’AMAM si metteranno politici e non tecnici di altissimo profilo, le cose non cambieranno e i messinesi continueranno a sognare un diritto minimo di civiltà: l’acqua corrente in casa h24 senza serbatoi e motorini.

