Alluvione Barcellona, i proprietari del fuoristrada 4×4 in prima linea nei soccorsi

IMG 20221207 WA0075 Quando si parla di fuoristrada il riferimento è ben preciso: non SUV o auto dal vago look “rudder“, ma mezzi capaci di affrontare le sfide piu difficili. Mezzi 4×4 che hanno dato aiuto nell’ultima alluvione di Barcellona Pozzo di Gotto, capaci di arrampicarsi su mulattiere di montagna, affrontare l’ondata di fango per cercare di soccorrere la gente rimasta intrappolata nelle auto o nelle loro case. Giovani che si sono resi disponibili con i loro fuoristrada ad aiutare chi è stato colpito dall’eccezionale ondata d’acqua alta. Un gesto così semplice, che fa bene a tutti, ai giovani che lo hanno compiuto, a chi ne beneficia, a chi vi osserva, a tutta la città. Per gli Angeli del 4×4 è un gesto spontaneo che è venuto dal cuore; per la cittadinanza un gesto splendido, così come è splendida la giovane età dei guidatori. Così si aiuta a guardare il futuro con

speranza perché il loro è un gesto che va oltre ciò che materialmente realizza ed è importantissimo per il significato che riveste. I gesti, talvolta, parlano più di mille parole. Con questo gesto i giovani guidatori dei fuoristrada hanno dato speranza di una nuova convivenza sociale, più aperta alle necessità altrui e ad una reale condivisione, non volendo lasciare indietro nessuno.


Carmelo Amato

Il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori comunali, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini.