Barcellona PG, falso ideologico, tutti assolti gli imputati

Tribunale BarcellonaIl Giudice Monocratico del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, Dottoressa Murabito, ha assolto con formula piena dal reato di falso ideologico, Tindaro Pagano, amministratore unico della Pagano Costruzioni srl, difeso dai legali  Tommaso Autru Ryolo e Antoniele Imbesi, il geometra Stefano La Malfa ed il geometra Geraldo Toto, entrambi dipendenti del comune di Milazzo, difesi dai legali  Santi Certo e Santina Dante.

Nel 2014 la Pagano Costruzioni realizza i di ripristino della condotta idrica del Torrente Mela gravemente danneggiati dall’alluvione del novembre 2011. La stazione appaltante era il Comune di Milazzo.

La vicenda nasce dagli esposti presentati da una diversa impresa di costruzioni che ha

ritenuto che il direttore dei lavori, geometra La Malfa, il RUP, Toto, e l’amministratore unico dell’impresa che ha effettuato i lavori, Pagano Tindaro, avessero commesso un falso, attestando che alla data del 9 aprile 2014 fosero stati realizza circa il 60 % dei lavori.

L’ammontare dei era di oltre mezzo milione di euro.

Il Pubblico Ministero ha chiesto la condanna degli imputati ad otto mesi di reclusione.

Gli imputati, convinti della propria innocenza, avevano rinunciato alla già maturata prescrizione, chiedendo di essere giudicati nel merito.

I legali Tommaso Autru Ryolo, Antoniele Imbesi e Santi Certo hanno sostenuto che nessuna falsità potesse essere ritenuta nella dichiarazione incriminata, che la contabilità fosse stata tenuta in maniera regolare e la dichiarazione costituisse fedele rappresentazione della realtà dei fatti.

Una decisione pienamente condivisa dal giudice Monocratico, che ha assolto tutti gli imputati.


Carmelo Amato

Il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori comunali, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini.