Alessio Boni e Serra Yilmaz in scena al Teatro Vittorio Emanuele con “Don Chisciotte”

MESSINA. Il “Don Chisciotte” di Alessio Boni in scena al Teatro Vittorio Emanuele venerdì 25 e sabato 26 febbraio alle 21. Accanto a lui l’attrice turca Serra Yilmaz, sempre presente nei film di Ferzan Özpetek. “Chi è pazzo? Chi è normale? -scrive nelle note di regia Boni, tra i curatori dell’adattamento dal celeberrimo romanzo di Cervantes. Forse chi vive nella sua lucida follia riesce ancora a compiere atti eroici. Di più: forse ci vuole una qualche forma di follia, ancor più che il coraggio, per compiere atti eroici. La lucida follia è quella che ti permette di sospendere, per un eterno istante, il senso del limite: quel “so che dobbiamo morire” che spoglia di senso il quotidiano umano, ma che solo ci rende umani. L’animale non sa che dovrà morire: in ogni istante è o o morte. L’ lo sa ed è, in ogni istante, vita e morte insieme. Emblematico in questo è Amleto, coevo di Don Chisciotte, che si chiede: chi vorrebbe faticare, soffrire, lavorare indegnamente, assistere all’insolenza dei potenti, alle premiazioni degli indegni sui meritevoli, se tanto la fine è morire? Don Chisciotte va oltre: trascende questa consapevolezza e combatte per un ideale etico, eroico. Un ideale che arricchisce di valore ogni gesto quotidiano.

E che, involontariamente, l’ha reso immortale. È forse folle tutto ciò? È meglio vivere a testa bassa, inseriti in un contesto che ci precede e ci forma, in una rete di regole pre-determinate che, a loro volta, ci determinano? Gli uomini che, nel corso dei secoli, hanno osato svincolarsi da questa rete – avvalendosi del sogno, della fantasia, dell’immaginazione – sono stati spesso considerati “pazzi”. Salvo poi venir riabilitati dalla Storia stessa. Dopotutto, sono proprio coloro che sono folli abbastanza da credere nella loro visione del mondo, da andare controcorrente, da ribaltare il tavolo, che meritano di essere ricordati in eterno: tra gli altri, Galileo, Leonardo, Mozart, Che Guevara, Mandela, Madre Teresa, Steve Jobs e, perché no?, Don Chisciotte”.

Sul palco con Boni e Yilmaz anche Marcello Prayer, Francesco Meoni, Pietro Faiella, Liliana Massari, Elena Nico
e Nicoló Diana. Regia Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer, musiche di Francesco Forni, scene Massimo Troncanetti, costumi Francesco Esposito.

NB  Per l’ingresso agli spettacoli potranno essere utilizzati i voucher o i /abbonamenti non convertiti, acquistati per la Stagione Teatrale 2019/2020. In ottemperanza alle normative Covid 19 per accedere al Teatro è necessario essere in possesso del Green Pass rafforzato giusta D.L. 26 novembre 2021, n. 172 e indossare la mascherina FFP2.

Don Chisciotte Sicilians