Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Accorinti: ci scuseremo con il prefetto, ma Mantineo resta

Il prefetto Stefano Trotta

La richiesta di incontro è stata inviata ieri, ma la trasferta romana di oggi del sindaco Accorinti ha fatto rinviare la riunione chiarificatrice con il prefetto Trotta.

 “Aspettiamo che il sindaco rientri e si faccia sentire -dichiara il Capo di Gabinetto della Prefettura Maria Adele Maio. Il prefetto era disposto a incontrarlo già questa mattina, ma non è stato possibile per un impegno a  Roma del primo cittadino”.

Impossibile raggiungere il sindaco in viaggio e a spiegare le ragioni dell’amministrazione è il portavoce Gianpiero Neri.

“Il sindaco Accorinti ci tiene moltissimo a chiarire ogni cosa con il prefetto Trotta -dichiara Neri- e a scusarsi per quanto è successo. In ogni caso, l”affermazione dell’assessore Mantineo, che resterà al proprio posto in Giunta, è stata estrapolata da un contesto più ampio.  E comunque non possiamo non notare che ultimamente il sindaco è spesso bersaglio di insulti in Consiglio comunale, però nessuno solleva la questione”.

Solo scuse ufficiali e niente dimissioni dell’assessore alle Politiche Sociali Nino Mantineo quindi, che non è nuovo a scivoloni istituzionali. L’ultimo si è verificato lunedì scorso, quando durante un’assemblea sul problema della gestione dei profughi organizzata a Palazzo Zanca, Mantineo ha dichiarato che “il prefetto Trotta è uno dei più scarsi che la città abbia avuto”.

La Prefettura ha scelto la sola strada possibile in sconcertanti casi del genere, un elegante silenzio, mentre a difesa del prefetto Stefano Trotta e del suo operato, a partire dalla gestione quotidiana delle tantissime vertenze di lavoro, c’è stata una vera e propria levata di scudi. Su Mantineo invece sono piovute parecchie richieste di dimissioni, con in testa quella dell’ex ministro della Pubblica Amministrazione Gianpiero D’Alia.

Nei prossimi giorni il prefetto Trotta e il sindaco Accorinti si incontreranno, anche se dal Palazzo del Governo mettono in chiaro che a essere ricevuto sarà solo il primo cittadino e che non è previsto alcun confronto con l’assessore Mantineo.

E sempre a tutela del prefetto Trotta, stamane è arrivata la solidarietà dell’Università di Messina e del parlamentare ARS Filippo Panarello del PD.

“Il Rettore dell’Università di Messina Pietro Navarra -si legge nel comunicato- esprime piena solidarietà al prefetto di Messina Stefano Trotta dopo le dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi nei suoi confronti da un componente della Giunta comunale. Un infortunio semantico che si è tradotto in una valutazione non veritiera.

L’Università di Messina ha lavorato e continua a lavorare a fianco della Prefettura su diversi fronti, incluso quello relativo all’emergenza profughi. In tutte le occasioni di attività svolte in collaborazione con la Prefettura sono state sempre apprezzate le doti umane e professionali, nonché l’alto senso delle istituzioni del Prefetto Trotta e di tutto il suo staff. Un rapporto che ha arricchito la nostra volontà  di interloquire con le più alte espressioni dello Stato, nella  certezza di una convergente volontà di operare per il bene della  Comunità. Nel ribadire la solidarietà per quanto accaduto, il Rettore conferma l’impegno dell’Ateneo al fianco dell’autorità di Governo”.

Molto meno diplomatico Filippo Panarello. “Le affermazioni dell’assessore Mantineo sono inaccettabili -commenta il deputato. Offendono gravemente un’importante istituzione e deturpano l’immagine dell’Amministrazione cittadina.

La collaborazione tra le istituzioni è auspicabile, il rispetto è indispensabile. Perciò, nell’esprimere solidarietà al prefetto Trotta, mi auguro che il sindaco Accorinti compia atti in grado di rimediare al grave vulnus istituzionale e di trasmettere all’opinione pubblica l’idea di un’amministrazione seria, impegnata a risolvere i problemi della città e non a insolentire le istituzioni con le quali ha l’obbligo e l’interesse a collaborare”.