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#Taormina. Prime devastazioni del G7: ulivi secolari abbattuti per fare spazio all’eliporto

“Per la costruzione dell’elipista temporanea a Taormina utile per il G7 le ruspe militari stanno spianando un pianoro che ospitava alberi d’ulivo secolari. Piante centenarie che potevano essere salvate eseguendo un espianto meno selvaggio e un reimpianto che avrebbe salvaguardato l’integrità di questa collina ormai irrimediabilmente compromessa”. A denunciarlo sono i deputati del Movimento 5 Stelle all’Assemblea Regionale Siciliana, che hanno accolto l’appello dei cittadini di Taormina, dei comitati e del meetup del Movimento 5 Stelle Taorminesi in Movimento, chiedendo subito un intervento del presidente Crocetta. “Quando l’ex premier Renzi parlava di ritorno d’immagine non indifferente per la Sicilia ospitando il G7 – dicono i parlamentari M5S all’ARS – probabilmente parlava dell’enorme ferita che i siciliani avrebbero ricordato per i decenni a seguire.

I lavori per l’elipista sono stati affidati all’aeronautica, che per ragioni di sicurezza del volo deve espiantare gli alberi. Si dovrebbe capire il motivo per cui gli ulivi siano stati abbattuti a colpi di ruspa e lasciati morire sotto il sole senza che nessuno abbia previsto l’individuazione di un’area idonea dove poterli ripiantare. Tra l’altro, il materiale

di risulta è spinto dalle ruspe nella vallata sottostante. Si presume quindi che alle prime piogge autunnali o acquazzoni d’agosto tutto questo materiale potrebbe finire a valle dove, tra l’altro, ci sono gli impianti di risalita della funivia che collega Taormina al mare.

L’autunno scorso uno smottamento ha praticamente invaso i locali motori e il Comune di Taormina ha speso centinaia di migliaia di euro per la bonifica, la messa in sicurezza e la riparazione. I cittadini sono vittime del G7- sottolineano i deputati –  e sono tenuti fuori da ogni decisione. La viabilità rimarrà disastrata, le opere promesse si ridurranno a due o tre, senza alcuna reale positiva ricaduta per la città.

In più, i cittadini già da settimane sono ostaggio perché il centro è praticamente blindato. Quello che sta accadendo in questi giorni a Taormina come preparazione del G7 è il primo vergognoso scempio che ne prelude certamente altri per il ludibrio del Governo Italiano”. Oltre le azioni parlamentari, i deputati M5S all’ARS potrebbero in questi giorni effettuare visite ispettive sui cantieri attivati per il G7.

Le immagini amatoriali dell’espianto degli ulivi nell’area dell’elipista: https://youtu.be/e8LVXz5z_TA