Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

#Politica. Patto di ferro anche in Sicilia tra NCD e UDC

Sala d'Ercole all'ARS
Sala d’Ercole all’ARS

Gli ultimi responsi delle urne sono andati decisamente male per Area Popolare, il gruppo parlamentare costituito alla fine del 2014  da UDC, NDC e da qualche transfuga di Scelta Civica e del Movimento 5 Stelle.

E così in Sicilia, dove Unione Di Centro e Nuovo centrodestra hanno mantenuto la propria autonomia, si è deciso di creare un nuovo intergruppo parlamentare all’ARS.

Stamane la prima riunione dei parlamentari NCD e UDC, al quale hanno partecipato i deputati regionali con i Mimmo Turano e Nino D’Asero e i segretari regionali Gianluca Micciché e Francesco Cascio. Presenti anche il presidente nazionale dell’UDC Gianpiero D’Alia, l’europarlamentare Giovanni La Via e Dore Misuraca, responsabile

enti locali per l’NCD.

“L’intergruppo -spiega una nota congiunta- è solo il primo step di un percorso più lungo e ambizioso, aperto ad altre forze politiche, che ha l’obiettivo immediato di rendere più incisiva l’azione dei moderati a Sala d’Ercole e di gettare le basi di un nuovo soggetto politico”.

Quali siano le altre forze politiche non è esplicitato, ma è evidente che il vero obiettivo, più che lavorare per rendere più incisiva l’azione dei moderati a Sala d’Ercole sembra invece quello di intercettare i voti dei moderati, mentre all’idea dell’ennesimo nuovo soggetto politico il commento più ovvio non può che essere: un altro? 

In ogni caso, NCD e UDC hanno messo su una cabina di regia a quattro mani affidata ai parlamentari Mimmo Turano, Gianluca Micciché, Nino D’Asero e Francesco Cascio, che “convocheranno riunioni congiunte prima di ogni appuntamento d’Aula e si occuperanno di organizzare insieme iniziative parlamentari e politiche”.

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.