Pestano selvaggiamente una giovane e pubblicano video sui social. Tre indagati

Messina questura Polizia siciliansMESSINA – Prima le avevano dato appuntamento, poi hanno iniziato un  pestaggio selvaggio calci, pugni e capelli tirati, mentre c’era chi filmava tutto con il cellullare. Questo il grave episodio di violenza avvenuto alcune settimane fa e su cui la polizia postale ha chiuso il cerchio. Il video dell’aggressione era stato successivamente pubblicato sui social e nelle chat di messaggistica con insulti a danno della vittima. I responsabili sarebbero tre minorenni, già identificati e che adesso dovranno rispondere di lesioni personali, minacce e diffamazione aggravati in pregiudizio di una coetanea.

In particolare, nei mesi scorsi, una delle indagate, ritenendo che la stessa le avesse nascosto di sentirsi con un ragazzo, riusciva ingannevolmente ad

incontrarla in una strada del centro della città di Messina, aggredendola violentemente con schiaffi, pugni e tirate di capelli, facendola cadere al suolo e cagionandole varie lesioni, il tutto alla presenza degli altri due indagati, uno dei quali riprendeva con lo smartphone la scena di violenza. Il video veniva successivamente diffuso su un canale social e su servizi di messaggistica con didascalie in sovrimpressione che riportavano commenti denigratori e diffamatori.

L’indagine ha avuto inizio a seguito della denuncia da parte dei genitori della parte offesa. La Polizia Postale, dopo avere verificato la presenza in rete del video della violenta aggressione, richiedeva alla Procura dei Minorenni un decreto di perquisizione e sequestro dei dispositivi elettronici nella disponibilità della prima indagata compiutamente identificata. L’analisi dei dispositivi e le attività immediatamente delegate dal pubblico ministero consentivano l’identificazione anche degli altri due minorenni che avevano concorso materialmente e moralmente nei reati


Carmelo Amato

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