Non ci fu nessun disastro ambientale alla discarica di Tripi: tutti assolti a Messinambiente

Dopo circa nove anni è arrivata la sentenza sulla vicenda della mancata bonifica della discarica in località Formaggiara a Tripi. Il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, in composizione collegiale, Presidente Antonino Orifici, a latere Silvia Maria Spina e Noemi Genovese, ha assolto per non aver commesso il fatto Antonino Conti, all’epoca dei fatti AD di Messinambiente, e il dirigente Antonino Miloro, difesi dai legali Tommaso Autru Ryolo e Antoniele Imbesi. Pronuncia di assoluzione, perché il fatto non sussiste, anche per l’architetto dell’Assessorato Regionale,Vincenzo Schiera. I giudici hanno disposto il non doversi procedere nei confronti di Francesco Ajello, Vincenzo Schiera, Marilena Maccora, Domenica Lauria, Gisella Galante perché il reato è estinto per avvenuta prescrizione, difesi dai legali Gianluca Currò, Pietro Venuti, Antonello Scordo, Massimiliano Pantano, Giuseppe Mormino, Fabrizio Formica

I giudici del tribunale hanno derubricato anche l’accusa più pesante, quella di disastro ambientale e di scarico di acque reflue, con conseguente restituzione del sito sotto sequestro al Comune di Messina.

Carmelo Amato

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