#Messina. Mobilità ATO 3, l’Orsa chiede un confronto

riciclaggio_differenziataAncora tutto fermo per la mobilità interaziendale da ATO 3 ad Amam. Nonostante le indicazioni ben precise del segretario generale del Comune di Messina Antonio Le Donne nulla è stato fatto e il sindacato autonomo Orsa chiede la convocazione immediata di un incontro con i vertici delle due partecipate.

“Dopo l’acquisizione in organico dei lavoratori ex Feluca -commenta il segretario generale di Orsa Servizi Sicilia– sembra giunto il momento di conoscere con chiarezza quale sia il reale fabbisogno di personale tecnico e amministrativo da parte dell’Amam e se vi sia l’effettiva volontà di recepire il conferimento del servizio di cura del verde svolto dall’ATO 3, cui è legato il trasferimento delle unità di personale operaio.

Ciò sarà possibile soltanto se tutti gli interlocutori si siederanno allo stesso per sottoscrivere atti di impegno ufficiali. Non è più il tempo di mezze dichiarazioni rilasciate al telefono o nei corridoi di Palazzo Zanca”.

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In primo piano Francesca Fusco, segretario generale Orsa Servizi Sicilia (foto Paolo Furrer)

Dalla proroga con la quale la Regione ha prolungato fino al giugno 2015 la fase di liquidazione in cui l’ATO 3 si trova dall’entrata in vigore della Legge Regionale 9 del 2010 è passato oltre un mese, il percorso della mobilità interaziendale che dovrebbe condurre i lavoratori della stessa società d’ambito verso l’Amam secondo l’atto di indirizzo dell’Amministrazione Comunale pare essersi nuovamente fermato, nonostante nel corso dell’incontro del 12 gennaio scorso l’assessore Daniele Ialacqua e Le Donne abbiano confermato la volontà politica di procedere in questo percorso.

“Nel corso degli ultimi mesi -chiosa la Fusco- rispetto all’iter procedurale previsto si è assistito a una notevole dilatazione dei tempi e a una brusca battuta di arresto dopo il trasferimento all’Amam dei lavoratori ex Feluca all’inizio dell’anno.

Ciò ha suscitato le preoccupazioni dei 53 lavoratori dell’ATO 3, soltanto parzialmente attenuate dagli effetti della proroga regionale.

Il timore principale è di ritrovarsi nella medesima situazione emergenziale tra cinque mesi, senza che nel frattempo abbiano avuto luogo gli atti amministrativi necessari per condurre a buon fine il procedimento di mobilità interaziendale”.

 

 

 

 

 

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.

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