#Messina. Ente Teatro, delibera sul personale: la FP CGIL dichiara lo stato di agitazione

Clara Crocè segretario generale FP Cgil Messina

“Finalmente se n’è andato e speriamo che le dimissioni del soprintendente Saija siano irrevocabili”. Questo il commento lapidario del segretario generale della FP Cgil di Messina Clara Crocè sull’uscita di scena di quello che per due anni è il dominus incontrastato dell’Ente Teatro. “Da chi gli succederà -aggiunge- ci aspettiamo un confronto serio con i sindacati e i lavoratori”.

Intanto la FP Cgil rende pubblico che alcuni giorni fa ha dichiarato lo di agitazione dei dipendenti dell’ e richiesto un incontro urgente per “chiarire i contorni di una gestione poco rispettosa nei confronti delle parti sindacali e, dunque, dei lavoratori”.

Netta la bocciatura della delibera n° 17, “approvata senza alcuna preventiva concertazione sindacale. Il provvedimento in questione contempla infatti una serie di azioni rispetto alle quali non si può non tenere in considerazione

il ruolo delle parti sindacali. Tutto ciò -spiga la Crocé- fa intravedere tutti i presupposti di una condotta antisindacale”.

La delibera prevede incarichi gratuiti a pensionati nei settori amministrativo, economico-finanziario, contabile, tecnico, organizzativo e gestione del personale, programmazione strategica, marketing, promozione, pubblicità, appalti e formazione, oltre all’utilizzo di personale e uffici di altri enti pubblici, all’eventuale assunzione temporanea di “almeno 2 figure di elevata qualità professionale in campo amministrativo ed economico-finanziario, previo avviso di evidenza pubblica”, attività formative di supporto e tutoraggio per le quali si prevede una spesa che non superi i 60mila euro e l’istituzione di “uffici temporanei con l’utilizzo prioritariamente del personale dipendente ed eventualmente con affidamenti di incarichi a professionalità esterne”.

Quanto dovrebbero costare questi uffici temporanei non è chiaro, ma la delibera è stata sufficiente per far dissotterrare l’ascia di guerra alla FP Cgil.

“Questa delibera -sottolineano il segretario generale Crocè e il coordinatore di settore Rosa Raffa- contempla una vera e propria riorganizzazione senza che le organizzazioni sindacali siano state minimamente convocate e informate per discuterne, dando seguito a un regolamento che è palesemente illegittimo”.

 

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.

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