Giornata internazionale dei musei, Indie Campers punta su natura e Land Art

Musei a cielo aperto, natura e borghi da incanto. Lunedì prossimo per la Giornata internazionale dei musei arriva una selezione di musei a cielo aperto. A proporla Indie Campers, tra le principali realtà nel noleggio camper in Italia e Europa, che ha deciso di inaugurare così una serie di future gite fuori porta per celebrare la cultura e le bellezze d’Italia. Il mezzo di trasporto è naturalmente il camper, un buon alleato per questo tipo di vacanza e una soluzione sicura per non passare da aeroporti o stazioni affollate, da evitare in tempi di pandemia. Dopo i mesi trascorsi a casa passeggiare per spazi verdi o visitare borghi tranquilli sarà un’esperienza rigenerante. Basterà scegliere la meta, organizzare il necessario e si è pronti a partire. L’Italia ci aspetta e offre diverse possibilità per riscoprirla: da opere d’arte a natura incontaminata abbiamo davvero l’imbarazzo della scelta. Un’idea originale per poter conciliare la voglia di cultura al desiderio di plein air e scoprire le numerose opere d’arte contemporanea disseminate in piccole realtà italiane. Installazioni custodite in paesini o parchi naturali rappresentano un esempio di dialogo tra tradizione e modernità, oltre a un’opportunità per conoscere nuovi modi di pensare e vivere gli spazi. Per non parlare del loro fascino surreale, capace di incantare i più piccoli e non solo. L’offerta prevede una serie di itinerari a cominciare dai Tre progetti per Ghizzano (Pisa). Nel centro della frazione del comune di Peccioli si potranno ammirare numerose opere d’arte inserite in armonia tra i suoi vicoli, chiese e giardini. Un progetto che nasce dal dialogo con la popolazione locale e il territorio, realizzato da tre artisti internazionali, Alicja Kwade, David Tremlett e Patrick. Ideale per gli amanti della campagna toscana,

che rimarranno di certo colpiti da come le installazioni mutano e allo stesso tempo si fondono con la realtà di questo affascinante paesino. Vi è poi Farm Cultural Park, a Favara (Agrigento). Si tratta di un’idea nata da Andrea e Florinda, coppia di artisti del posto, un progetto culturale nel cuore di una coloratissima e giocosa location, esempio interessante di come sia possibile rigenerare un piccolo centro abitato attraverso l’arte e la sperimentazione. Un’atmosfera magica che si unisce alla bellezza unica della Sicilia. E ancora Arte Sella a Borgo Valsugana (Trento), puro incanto immerso nel verde. Arte Sella è un’immensa esposizione a cielo aperto lungo la strada forestale del Monte Armentera. Le opere, realizzate con sassi, foglie, rami e tronchi, prendono ispirazione dalla natura e cambiano ogni giorno in armonia con il paesaggio. Imperdibile la più famosa Cattedrale Vegetale, oltre ad altre opere come il Terzo Paradiso e Trabucco di Montagna. Vi è poi Artepollino a Latronico (Potenza), dove l’associazione ArtePollino promuove l’arte contemporanea nella cornice tra Basilicata e Calabria. I più piccoli andranno matti per l’opera “RB Ride” di Carsten Höller, una giostra con dodici navicelle che gira in cerchio piegandosi verso il suolo. L’occasione perfetta per visitare il Parco nazionale, l’area protetta più grande d’Italia, con 180.000 ettari tra le province di Potenza, Matera e Cosenza. Un luogo unico con formazioni calcaree, che danno vita a grotte e gole profonde. Infine Parco Sculture del Chianti a Pievasciata (Siena), piccolo borgo circondato da arte all’aria aperta. Divertenti gli “Struzzi metropolitani”, un uomo e una donna alti 5 metri che immergono il volto tra i rami dei cipressi. Da non perdere il vero e proprio Parco Sculture, una mostra permanente di installazioni e sculture contemporanee nascoste in un bosco di querce e lecci.