ElezioniMessina2026. Lavori fermi al 30%: persi pure i fondi del “Dopo di noi” alla Città del Ragazzo

Dopodinoi Gravitelli SiciliansMESSINA. Una promessa fatta nel 2018 durante la campagna elettorale di Cateno De Luca che Federico Basile non è riuscito a mantenere. Persi i 56 milioni del finanziamento della ex Città del Ragazzo a Gravitelli, all’interno della quale avrebbe dovuto trovare sede il progetto “Dopo di noi”, destinato alla cura e alla gestione dei disabili rimasti soli.

I lavori sono fermi al 30%. Impensabile chiudere il cantiere e rendicontare il progetto entro il 3o marzo prossimo, come prevedono i fondi erogati nell’ambito del PNRR. Un altro flop targato Basile, che stamane ha visto la protesta delle “Nati per la Vita”, “Il Volo”, “Bambini Speciali” e “Una Vita in Out” proprio davanti al cantiere di Gravitelli. A dare voce alle famiglie con disabili che alle promesse del 2018 avevano creduto è Marcello Scurria, candidato del centrodestra.

“Sul progetto di riqualificazione della Città del Ragazzo, finanziato con risorse del PNRR, serve dire le cose come stanno -spiega Scurria. Secondo i dati pubblicamente disponibili sulla piattaforma OpenPNRR/Openpolis, a fronte di 56 milioni di euro stanziati, il livello di spesa risulterebbe fermo intorno al 30% delle risorse previste. Il PNRR non è un fondo ordinario: le risorse devono trasformarsi rapidamente in cantieri, lavori e spesa rendicontata. Se questo non accade entro le scadenze previste (marzo 2026), i finanziamenti semplicemente si perdono. A questo punto i cittadini di Messina hanno il diritto di sapere: a che punto siano realmente le demolizioni e la ristrutturazione della struttura, quale sia il cronoprogramma reale dei lavori, quanti dei 56 milioni annunciati siano stati davvero impegnati”.

Secondo Scurria, “se i dati sono quelli che emergono dalle piattaforme pubbliche, siamo davanti all’ennesimo fallimento di Basile nella gestione dei fondi europei destinati alla città. Inoltre, è inaccettabile che le associazioni che difendono i diritti dei disabili siano rimaste senza risposte da parte della Città Metropolitana sul progetto scientifico che si intende realizzare nella ex Città del Ragazzo. Solidarietà ai presidenti delle associazioni che questa mattina hanno promosso un incontro con la stampa proprio davanti ai cantieri di Gravitelli per sottolineare come due pec, con richieste di incontro, siano rimaste senza risposte”.