Echinacea, aiuto naturale per il sistema immunitario

echinaceaE’ crescente l’interesse verso quelle piante ad azione immunostimolante cioè in grado di rafforzare le naturali difese del corpo, probabilmente a causa della altrettanto crescente avversione ai vaccini.

Una delle piante più apprezzate da tempo è l’Echinacea.  Pianta erbacea  originaria dell’America del Nord, appartiene alla famiglia delle Compositae. Nota fin dall’antichità agli indiani del Nord-America, è attualmente sfruttata per l’azione immunostimolante. Al contrario di molte altre piante terapeutiche conosciute da tempo immemorabile, l’uso dell’Echinacea si scoprì nel 1700 poiché utilizzata dai nativi del Nord-America.

Per avere le prime notizie sull’introduzione dell’Echinacea nella medicina pratica bisogna aspettare il 1904. Infatti è proprio all’inizio del XX secolo che la tintura di Echinacea viene annoverata fra i medicinali più venduti in America.  Nello stesso periodo in Europa fervono gli studi scientifici e soprattutto in Germania vengono pubblicati i più interessanti lavori scientifici sull’uso terapeutico legato alla capacità di “spegnere” sul nascere i sintomi di influenza e raffreddore.

I principi attivi presenti nell’Echinacea possono essere aggruppati in alcune classi chimiche come i polifenoli (acido clorogenico), i polisaccaridi (Echinacina B, Echinacoside), Terpeni (Cariofillene), Vitamine (A,C,E) ecc.  Come in qualsiasi altro rimedio naturale, le virtù non dipendono tanto da un singolo componente ma piuttosto dalla sinergia di tutti, così da interagire con il nostro organismo e modificare in senso positivo la nostra fisiologia.

Considerando l’insieme di questa proprietà si nota che l’Echinacea non solo

previene in quanto immunostimolante, ma anche coadiuva la guarigione dagli attacchi batterici.  Ogni cellula del nostro organismo presenta sulla sua superficie una proteina identica per tutte le cellule del soggetto ma diversa da soggetto a soggetto. Come le impronte digitali, è indispensabile al sistema immunitario per riconoscere le proprie cellule e distinguerle da tutte quelle estranee.

L’importante compito del sistema immunitario è quello di  riconoscere e distruggere tutto ciò che di estraneo penetra nel nostro organismo , ossia batteri, virus, funghi, ma anche le cellule degli organi trapiantati, in quanto non possiedono la stessa proteina di chi ha ricevuto l’organo. Questa fase difensiva è chiamata aspecifica poiché condotta indifferentemente contro qualsiasi sostanza estranea che invade i tessuti. Molti tra i farmaci di uso comune hanno come effetto quello di stimolare il sistema immunitario  a reagire contro una specifica malattia (ossia verso un solo antigene) mentre l’Echinacea rinforza la frazione aspecifica, ossia rende il sistema immunitario in grado di reagire più velocemente senza influenzare direttamente le cellule produttrici di anticorpi; pertanto questa azione è definita immunostimolante.

E’ ovvio quindi che in seguito alla assunzione di derivati a base di echinacea il nostro organismo si rafforza contro le malattie influenzali e da raffreddamento. L’azione immunostimolante è la principale motivazione per cui l’echinacea ha trovato un così vasto impiego sul mercato mondiale. La sua azione è confermata da centinaia di studi clinici e analisi sperimentali.

Per contattare il dottor Di Prima, farmacista e naturopata, scrivete a: anticospeziale@virgilio.it

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