Dal 2015 anche a Messina il porta a porta per i rifiuti

Conf. St. porta a porta 29 8 2014
In primo piano e Accorinti

Dalla Regione Siciliana 3 milioni 794 mila euro per la raccolta porta a porta dei rifiuti a Messina. I restanti 971 mila euro li metterà il Comune, ma dal 2012 questo è comunque il primo impegno che l’esecutivo guidato da Rosario Crocetta mantiene con la città.

A spiegare stamane in conferenza stampa i dettagli del progetto (che comunque dovrà avere il benestare della Corte dei Conti di Palermo e del Consiglio comunale) il sindaco Renato Accorinti, l’assessore all’Ambiente Daniele , il commissario liquidatore dell’ATO 3 Michele Trimboli e il commissario regionale dell’ATO 3 per il territorio Ettore Ragusa.

“Il dovrà garantire la completa esecuzione della fornitura entro il 31 dicembre 2015 -spiegano da Palazzo Zanca”.

La prima fase del progetto prevede il coinvolgimento della popolazione dei villaggi delle zone nord e sud della città. In tutto più di 21 frazioni della periferia, dove vivono 60 mila messinesi. Oltre ai privati saranno coinvolti anche gli esercizi commerciali che producono la maggior parte dei rifiuti organici, soprattutto mense e ristoranti.

Si partirà quindi dalle attività di Ganzirri e Torre Faro, dove sono presenti parecchi ristoranti, ma anche dalle strutture universitarie e dall’ospedale Papardo. Lo stesso servizio interesserà anche il centro città.

“L’obiettivo -è stato chiarito in conferenza stampa- è il raggiungimento di una percentuale del 90% di raccolta delle frazioni recuperabili. Gli intervalli di intervento dipendono dalla tipologia di materiale. Si useranno delle vasche da 5 metri cubi con costipatore per la

raccolta domiciliare di carta, cartone, plastica, alluminio, acciaio e dei rifiuti organici.

Gli stessi mezzi conferiranno il materiale in contenitori da 30 metri cubi, che saranno posizionati al centro delle zone di raccolta. Una volta colmi, saranno avviati alla destinazione finale  mezzi e rimorchi per la movimentazione degli scarrabili da 30 mc. per lo svuotamento delle campane per la raccolta del vetro.

“La nostra missione di ieri a Palermo è stata importante -hanno dichiarato Accorinti e Ialacqua- perché ci consentirà di ottenere risultati nel breve e medio termine. Il Comune di Messina è il primo a ricevere questa linea di finanziamento, che consentirà nei primi mesi del 2015 l’avvio della raccolta porta a porta, dopo che avremo il parere della Corte dei Conti di Palermo, la delibera del Consiglio comunale e il completamento dell’iter”.

Intanto si avvicina anche la firma del decreto di bonifica del piede della discarica di Portella Arena, mentre il temuto stop dello scarico dei rifiuti alla discarica di Mazzarrà Sant’Andrea è stato rinviato al 30 settembre. Per quanto riguarda poi Mili, l’amministrazione Accorinti è orientata a provvedere in questa zona al trattamento della parte umida dei rifiuti. Infine, a ottobre si chiuderà la gara per la piattaforma di Pace”.

Viste le polemiche seguite all’ultima ordinanza anti TIR, che prevede la chiusura degli esercizi commerciali in via La Farina tra le 14 e le 17, Accorinti ha incontrato stamane una rappresentanza dei commercianti della zona e ha chiesto loro di venire incontro, chiarendo che da parte dell’amministrazione non c’è alcuna volontà di penalizzarli. “Il provvedimento rimane ed è temporaneo -ha ricordato il primo cittadino- fino al 30 settembre. Stiamo cercando di dire a tutti di fare squadra insieme dato che, seguendo le indicazioni della sentenza del TAR di Catania, in perfetta linea con il nostro obiettivo, la priorità è e rimane l’incolumità dei cittadini. Ecco perché abbiamo aperto una finestra dalle 14 alle 17”.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.