#Catania. Piccola orchestra Falcone-Borsellino ospiti della scuola Caronda

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L’Assessore al Patrimonio del Comune di Catania Giuseppe Girlando e la Presidente della Fondazione La città invisibile, Alfia Milazzo

La Piccola orchestra Falcone-Borsellino da sabato 10 gennaio sarà ospite della scuola Caronda. Il sindaco Enzo Bianco si dice “felice che si sia trovata una soluzione”. L’assessore al Patrimonio del Comune Giuseppe Girlando, “Eliminati i problemi di natura gestionale che avevano impedito l’uso del Midulla”. “L’Amministrazione – dice la presidente della Fondazione La città invisibile, Alfia Milazzo – non ha mai smesso di cercare la soluzione migliore per i nostri bambini”

L’assessore Girlando ha raggiunto con la presidente della Fondazione, Alfia Milazzo, per l’utilizzo gratuito fino al mese di luglio dei della scuola. “Si eliminano così – ha spiegato Girlando – alcuni problemi di natura gestionale che non avevano consentito alla Fondazione di utilizzare gli spazi dell’ex Cinema Midulla, da noi messi a disposizione per questo scopo già da tempo. La soluzione della scuola Caronda era stata individuata da Amministrazione e Fondazione già prima di Natale e adesso è stata perfezionata. Ora i bambini potranno lavorare serenamente e intanto avremo sei mesi di tempo per avviare un ragionamento comune e decidere se prorogare l’ospitalità o studiare altre soluzioni”.

“Ringraziamo moltissimo – ha detto Alfia Milazzo – l’assessore Girlando che, nonostante i piccoli momenti di difficoltà, non ha mai smesso di cercare la soluzione migliore per i nostri bambini, che potranno adesso accedere subito a un locale idoneo. Considero molto importante l’attenzione dello Stato, rappresentato in questo caso dal Comune, nei confronti di chi si batte per la legalità. Con questa assegnazione si dà

uno schiaffo morale a coloro i quali vorrebbero dire ai nostri ragazzi che l’unica possibilità per loro è diversa da quella legalità che noi indichiamo. Io credo che il Comune abbia imboccato la via giusta, che fa diventare più forti sia le Istituzioni sia la Società civile”.

E l’attenzione dell’Amministrazione non si ferma all’assegnazione dei locali. “Abbiamo deciso di comune accordo – ha spiegato Girlando – che, una volta ripresa l’attività della Piccola orchestra, lanceremo insieme una serata di di fondi chiamando all’appello la Società civile. E questo perché il Sindaco e questa Amministrazione considerano importantissima quest’iniziativa che rappresenta un esempio perché agisce sulla realtà di un quartiere disagiato insegnando ai ragazzi che il lavoro e il rispetto della legalità rappresentano il futuro di Catania. La Riteniamo che la Fondazione debba crescere sotto il profilo dell’organizzazione e della capacità economica e tutti i catanesi devono aiutarla a rafforzarsi e radicarsi nel territorio per organizzare al meglio la loro attività e anche ad avere la capacità di gestire realtà più complesse”.

“Stiamo lavorando con il Comune – ha aggiunto Alfia Milazzo – a questo progetto di di fondi perché viviamo di donazioni private. Crediamo che la città di Catania abbia delle grandi risorse morali, che possono tradursi in donazioni o in disponibilità di volontariato. E siamo contenti perché, oltre alle grandi personalità, stanno collaborando con noi, ed è molto significativo, anche persone che vivono nel quartiere di San Cristoforo e si mettono a disposizione, con le competenze che ciascuno può portare”.

Il sindaco Bianco “Sono felice che sia stata trovata una soluzione e che la Piccola Orchestra Falcone-Borsellino potrà utilizzare per le prove e le proprie attività i locali della scuola Caronda di via Acquicella”.


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Armando Montalto

Tra la metà dei Novanta e i primi Duemila ha cambiato città, paese e occupazione con la rapidità di un colibrì. Insomma, questo quarantenne messinese, dopo aver fatto consegne a Canal Street, parlato in nome della UE, letto Saramago, tirato sassi sul Canal Saint Martin e bevuto fiumi di birra ha deciso. Tornare a casa, mettere su famiglia e la testa a posto. Oggi si divide tra libri, mare e famiglia. Intanto, prova a scrivere e a raccontare Messina.

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