Barcellona PG, il comune al lavoro per il progetto “Stazioni di posta”

Roberto Molino
Roberto Molino

Un bando per ottenere i Fondi per l’inclusione sociale del Pnrr è stato presentato dal comune di Barcellona Pozzo di Gotto, che è capofila di 12 comuni del Distretto  sanitario D 28 di Barcellona. Un progetto importante e di civiltà  rivolto ai soggetti senza fissa dimora. Il progetto, qualora dovesse essere finanziato,  prevede la realizzazione di una “Stazione di posta”, dove verrebbero  distribuiti di prima necessità e beni di riuso, costituendo così un vero e proprio magazzino sociale. La struttura consentirebbe l’accoglienza

notturna (circa 15-20 posti l’una) per le persone con particolare vulnerabilità e la somministrazione di pasti. Potranno essere erogati un servizio di counseling, orientamento al lavoro, consulenza legale, banca del tempo e di materiale informativo in diverse lingue. Potrà essere attivato un servizio di ricezione di posta per le persone senza dimora iscritte all’anagrafe dei residenti all’indirizzo virtuale municipale. L’edificio individuato è quello di una vecchia scuola presente in via Stretto Garrisi. Stanno lavorando al progetto l’assessore ai servizi sociali Roberto Molino e l’esperto Francesco Borgia, che sperano di ottenere quei fondi utili per la ristrutturazione della struttura di via Garrisi e per garantire il servizio per una durata di almeno tre anni.


Carmelo Amato

Il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori comunali, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini.