17 luglio 16.35 Rifiuti. Esito dell’incontro con Lombardo, per la Provincia parla Bisignano

L’assessore provinciale Michele Bisignano ha partecipato ieri a Catania presso la sede distaccata della Presidenza della Regione, su delega del presidente on. Nanni Ricevuto, all’incontro tra i rappresentanti delle Province regionali e dei Comuni della Sicilia orientale sul nuovo sistema di gestione del ciclo integrato dei rifiuti. La riunione, aperta da un intervento del presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo, è stata coordinata da Fabio Mancuso, presidente della Commissione Ambiente e Servizi pubblici essenziali ed ha visto la presenza del nuovo dirigente del Dipartimento, Marco Lupo e dei dirigenti ed esperti del settore che hanno delineato le linee guida del nuovo disegno sull’organizzazione del servizio del ciclo integrato dei rifiuti in Sicilia, alla luce anche del nuovo Piano regionale dei rifiuti recentemente approvato dal Governo nazionale.

Nel corso dell’incontro sono stati posti in evidenza i passaggi che dovranno portare alla costituzione delle SRR, le nuove società di regolamentazione del servizio, che verranno gestite dagli stessi sindaci ed alle quali obbligatoriamente dovranno far parte le Province regionali e la nuova geografia degli Ambiti territoriali che prevedono in provincia di Messina tre bacini territoriali ottimali e la successiva

fase di affidamento del servizio ad evidenza pubblica. L’assessore Bisignano, che ha partecipato all’incontro con Franco Alibrandi, dirigente del Dipartimento Partecipate, pur sottolineando l’assoluta necessità di superare il fallimentare sistema di gestione portata avanti dalle società ATO Rifiuti, ha messo in evidenza nel suo intervento le contraddizioni del percorso avviato con la legge n. 9 del 2010 ed i tempi estremamente ristretti con cui si dovrà procedere da parte degli organismi istituzionali all’approvazione di Statuti ed atti costitutivi ed alla costituzione delle stesse nuove società. Bisignano ha poi sottolineato la necessità di una programmazione del settore che dovrà vedere nell’elaborazione dei vari Piani d’Ambito una stretta correlazione al nuovo Piano regionale dei rifiuti, soprattutto per quanto riguarda le infrastrutture da realizzare.

I passaggi che attendono ora l’Ente Provincia – che dovrà obbligatoriamente aderire alle tre SRR previste per la provincia di Messina: Messina provincia (che vede insieme 57Comuni dell’area dei Nebrodi e della Valle dell’Alcantara); Messina area metropolitana (che vede insieme 46 Comuni che vanno da Furnari a Taormina compresa la città capoluogo) e Messina Isole Eolie – saranno caratterizzati dall’approvazione degli atti in Consiglio provinciale entro il 4 agosto e, mediante un ruolo di sollecitazione individuato nella nuova legge, la costituzione dei nuovi strumenti di regolamentazione del servizio entro il 30 settembre.

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