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Sport. Il futuro dell’Igea Virtus è sempre più incerto. I tifosi alzano la voce: “Andate via tutti!”

Non si respira certo un’aria serena dalle parti di Barcellona Pozzo di Gotto. Sono giornifrenetici, giorni che stanno rivoluzionando la storia dei colori giallorossi, in quanto le faccende societarie non lasciano dormire tranquillo l’ambiente, destabilizzando inevitabimente l’umore dei tifosi.

Nella tarda serata di ieri, alcuni gruppi organizzati hanno deciso di tappezzare gli angoli della città, al fine di far conoscere quelli che sono gli animi della platea in questo momento: confusi, arrabbiati e comunque speranzosi che la situazione possa cambiare.
I tifosi, attraverso la lettera aperta, hanno esternato i dubbi che la tifoseria nutre sul futuro giallorosso con alla guida ancora Filippo Grillo, dimostratosi coi fatti il peggior presidente della storia del calcio barcellonese (e forse Siciliano).
Lo scopo dei manifesti, per tutta la tifoseria è quello di fare chiarezza: “E’ calato il sipario sull’anno più vergognoso mai vissuto in 73 anni di storia calcistica nella nostra amata città – scrivono i tifosi – una retrocessione ampiamente prevista, una sciagurata gestione da parte di una pseudo società che ha distrutto un patrimonio calcistico, storia e vanto di Barcellona Pozzo di Gotto e desertificato il D’Alcontres-Barone!”. Il messaggio rimproverà incapacità calcistica e nel rappresentare la città e si ricollega alla mancata presenza della squadra al completo ai funerali del magazziniere Antonio Bucolo “Fiorello”. Quindi il monito: “Andate via tutti! Non riconosceremo e mai riconosceremo questa società come Igea Virtus! Mai saremo sostenitori delle società, nessuna scusa o giustificazione per chi ha voluto questa farsa vergognosa! La maglia, il nostro unico amore! Pretendiamo rispetto, amore e passione per l’Igea Virtus. Chiediamo un incontro all’Amministrazione Comunale, per discutere del futuro dell’Igea Virtus! Chiediamo agli imprenditori barcellonesi, a tutti coloro che hanno a cuore le sorti dell’Igea Virtus di non far morire la nostra gloriosa aquila, di farsi avanti in maniera chiara e trasparente, di costituire una Società di barcellonesi e una squadra degna di indossare la nostra maglia in qualunque categoria! NON PERMETTIAMO PIU’ A NESSUNO Dl INFANGARE LA NOSTRA GLORIOSA STORIA E LA DIGNITA’ Dl UNA CITTA’ INTERA. NOI SIAMO L’IGEA VIRTUS! OLTRE LA CATEGORIA PER LA MAGLIA, PER LA CITTA’”.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.