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Serie D. Messina nullo in attacco, Lourencon non basta: al San Nicola il Bari vince 2-0

Foto Antonio Maimone

Niente da fare per il Messina, che inizia malissimo il 2019 perdendo per 2-0 al San Nicola contro la corazzata Bari. Decidono le reti nella ripresa di Piovanello e Neglia. A nulla servono le prodezze di Lourencon, l’unico a salvarsi dei peloritani, mentre risulta ancora nullo l’attacco, in attesa di Marzullo.

Il Messina si presenta ai nastri di partenza del girone di ritorno dopo lo scialbo pareggio casalingo con il Rotonda. I peloritani, guidati ancora da Oberdan Biagioni scendono in campo con il 3-5-2 che bene ha impressionato con il Castrovillari, un po’ meno con la squadra lucana ultima in classifica. Per contrastare la corazzata Bari al San Nicola però servirà più del semplice schemino tattico: grinta, motivazione e attaccamento a questi colori sempre più bistrattati nell’ultima decade. Il tecnico romano non può ancora schierare il nuovo arrivo Marzullo in attesa del transfert della federazione tedesca, e quindi schiera Lourencon tra i pali, Zappalà, Ferrante e Sambinha in difesa, a centrocampo troviamo Janse sulla destra e Barbera sulla sinistra, con Biondi, Genevier e Amadio al centro. In attacco la coppia formata da Arcidiacono e Tedesco. Il Bari, primissimo in classifica e ancora senza sconfitte in campionato scende in campo con Marfella, Cacioli, Di Cesare, Floriano, Hamlili, Simeri, Brienza, Piovanello, Nannini, Aloisi, Bolzoni.

Primo tempo di marca pugliese al San Nicola, ma il Messina riesce comunque a tenere bada agli attacchi dei galletti. All’8′ ci prova Brienza su calcio di punizione dai 20 metri, il suo sinistro si stampa sul palo a Lourencon battuto. Tre minuti più tardi è il Messina a farsi vedere dalle parti di Marfella, ma il destro di Barbera termina lemme lemme tra le braccia del portiere del Bari. Al 12′ ci prova ancora la squadra di casa con Floriano, ma il suo destro termina sul fondo. I galletti continuano ad attaccare: al quarto d’ora Simeri resiste al contrasto con Sambinha e calcia, ma il suo destro termina al lato. Dopo questa azione la partita subisce una notevole flessione, anche perché gli attacchi del Bari non sono più insistenti, e al 26′ ci prova il Messina con un calcio di punizione di Genevier: il cross del francese trova la testa di Zappalà, ma il pallone termina sul fondo. Al 33′ ancora peloritani in avanti con Arcidiacono, il suo destro però è bloccato in due tempi da Marfella. Tre minuti più tardi l’occasione più clamorosa della partita: Floriano uccella Sambinha sulla sinistra, mette il pallone al centro per l’accorrente Piovanello, che tutto solo sbaglia un rigore in movimento spedendo il pallone sul fondo alla destra di Lourencon. A questo punto il Bari ci prova con più insistenza, ma Simeri sbaglia clamorosamente un pallonetto a tu per tu con Lourencon. E’ Brienza allora a riprovarci al 42′ con un controllo e tiro di destro, ma il suo tiro finisce alto. L’ultima occasione è al 47′: contropiede del Bari, Neglia prende palla sulla sinistra con la difesa del Messina prontamente rientrata, tiro del neo entrato e sfera che termina sul fondo. Il numero 11 ha preso il posto dell’infortunato Floriano. Finisce senza reti dunque il primo tempo del San Nicola.

La ripresa è decisamente più noiosa nel complesso, ma molto più produttiva per il Bari, che in pochi minuti regola un Messina pressoché inesistente soprattutto in zona offensiva. Eppure ci aveva provato la squadra di Biagioni a cavallo del quarto d’ora prima con Amadio, tiro deviato in corner e poi con Janse, che di testa su cross di Barbera regala il pallone a Marfella. Al 17′ Hamlili ci prova dalla distanza, Lourencon con una prodezza respinge, ma successivamente non può nulla sul cross di Simeri, che mette al centro dopo aver fatto fuori Sambinha per l’accorrente Piovanello, che a porta vuota insacca per la rete del vantaggio pugliese. Un minuto più tardi contropiede del Bari e sinistro in area di rigore di Simeri, che tutto solo non riesce a segnare grazie alla prodezza di Lourencon. Al 22′ il raddopio del Bari: contropiede sempre giostrato da Simeri, palla per Neglia che in area di rigore incrocia col sinistro per il 2-0. Al 28′ ci prova anche il neo entrato Pozzebon, ma la sua conclusione termina alta. Il Messina non c’è più e la partita si avvia stancamente fino al triplice fischio finale, anche se Pozzebon prova a far male nuovamente alla sua ex squadra, senza riuscirci grazie all’ennesima parata di Lourencon al 94′. Finisce così dunque la sfida del San Nicola, il Messina domenica prossima ospiterà al San Filippo l’Igea Virtus.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.