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Serie D. Messina corsaro anche in dieci uomini, Sancataldese battuta 2-1

Foto Antonio Maimone

Il Messina porta a casa la vittoria contro la Sancataldese, 1-2 e successo in trasferta per i peloritani, importante dopo le diatribe di questi ultimi giorni. La partita è decisa nella ripresa, con le reti di Cozzolino e Mascari per il Messina, a nulla serve il gol di Ficarrotta. Da segnalare l’espulsione di Meo al 21′ del secondo tempo.

Fine settimana di fuoco a Messina per gli attriti tra il presidente Sciotto e i calciatori. Oggi però si gioca, e a San Cataldo sono presenti 150 tifosi peloritani, che prima dell’inizio del match hanno discusso con i giocatori per qualche minuto. Lo squalificato Modica conferma il suo classico 4-3-3: Meo in porta, difesa con Lia e Inzoudine sulle fasce, Cassaro e Misale al centro. In mediana Migliorini davanti al reparto arretrato, Bossa e Lavrendi agiscono al suo fianco. Il tridente ormai consueto è composto da Ragosta, Rosafio e Mascari. La Sancataldese, vittoriosa all’andata al San Filippo scende in campo con Franza, Tosto, Carrozzo, Calabrese, Di Marco, Fragapane, Bruno, Sessa, Ouattara, Ficarrotta, Sicurella.

Primo tempo piacevole tra le squadre siciliane, è il Messina ad avere la prima occasione al 4′ con Bossa, ma il suo piattone finisce fuori di pochissimo vicino all’incrocio dei pali. Al 27′ Meo si rende protagonista con un grande intervento dopo un’azione super di Ouattara, che prende palla dalla propria area di rigore, scambia con un compagno, si invola verso la porta avversaria e calcia, ma il numero 1 del Messina riesce a mettere in angolo. Ancora Meo cinque minuti più tardi su punizione di Ficarrotta, bravo il portierino peloritano a mettere in angolo. Al 37′ erroraccio di Lia in fase difensiva, Bruno gli ruba palla e calcia in diagonale, palla fuori. Si rivede il Messina al 40′ con Rosafio, ma il suo tiro è miracolosamente deviato dal portiere Franza. Dopo l’ennesimo intervento di Meo al 45′ termina il primo tempo.

Foto Antonio Maimone

La ripresa si apre con il doppio vantaggio del Messina: Lavrendi semina il panico in entrambe le occasioni, all’8′ calcia verso la porta, Franza non respinge bene e Cozzolino sigla la rete dell’1-0. Quattro minuti più tardi Mascari viene servito dal 10 peloritano e segna il raddoppio. Al 14′ Di Marco prova a riaprirla di testa, ma il pallone finisce clamorosamente fuori da ottima posizione. Al 19′ accorcia le distanze la Sancataldese: retropassaggio di testa maldestro di Cassaro, Ficarrotta ne approfitta e sigla l’1-2. Al 21′ Messina in dieci per l’espulsione di Meo, il portiere viene giustamente cacciato dall’arbitro per fallo di mano fuori area. Dopo svariati minuti di polemiche, scaturite da una non ben precisa motivazione il Messina va vicino al terzo gol con Carini ben imbeccato in area da Lavrendi, ma il neo entrato arriva male all’appuntamento col pallone, mandandolo addirittura in fallo laterale. I padroni di casa cercano disperatamente il pareggio provando a sfruttare la superiorità numerica, senza riuscirci. Finisce così il match del Valentino Mazzola, il Messina batte la Sancataldese 2-1. A fine partita rissa in campo tra i giocatori delle due squadre.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.