Rapina all’Unicredit di Barcellona Pozzo di Gotto: indagini in corso per catturare i responsabili

Screenshot 20230801 173222 ChromeUna scena da film ha sconvolto il tranquillo pomeriggio di Barcellona Pozzo di Gotto quando tre uomini, con il volto coperto dai caschi, hanno compiuto una rapina in pieno giorno presso la filiale della Banca Unicredit. L'audace colpo ha visto i malviventi entrare dal retro della banca e minacciare il personale presente, costringendolo a consegnare loro circa 4mila euro in contanti.

La rapina è avvenuta con grande rapidità e determinazione, lasciando il personale  nel panico e sotto shock. Gli assalitori sembravano ben preparati e organizzati, agendo con sicurezza e precisione, il che ha impedito agli impiegati di reagire in tempo a tale inattesa emergenza.

Dopo aver ottenuto la somma desiderata, i tre uomini hanno fatto rapidamente marcia indietro e si sono dati alla fuga. La rapida fuga dei rapinatori ha complicato ulteriormente gli sforzi delle forze dell' per intercettarli.

Immediatamente dopo, la polizia e i carabinieri sono stati allertati e si sono attivati per avviare le indagini e cercare di rintracciare i responsabili. Ogni minuto conta in situazioni come queste, e le forze dell'ordine sono determinate a porre fine all'impunità dei malviventi e a garantire per le vittime di questa rapina.

Le indagini sono in corso e gli investigatori stanno utilizzando ogni risorsa a loro disposizione per risalire all'identità dei colpevoli e rintracciarli. Le testimonianze del personale e dei clienti presenti alla banca al momento del colpo, le telecamere di sorveglianza e ogni altro indizio rilevante verranno attentamente esaminati per ricostruire l'accaduto e acquisire informazioni cruciali.

 

Carmelo Amato

Il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori comunali, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini.