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Provincia, a rischio oltre un milione di euro per il personale

E’ stata una vera e propria maratona quella della FP Cgil e della Uil FPL per la contrattazione decentrata 2013 dei dipendenti della Provincia di Messina. La riunione, iniziata ieri pomeriggio e sospesa alle 22, è ripresa stamane alle 9 per concludersi solo alle 14.30.

In gioco ci sono oltre un milione 200 mila euro. “La Provincia -spiegano i segretari generali della FP Cgil e della Uil FPL Clara Crocè e Pippo Calapai- ha tentato in extremis l’adozione del CCDI 2013 senza alcuna garanzia per le risorse (oltre 1 un milione 200 mila euro) sottratte al Fondo del Trattamento Accessorio (Produttività e FIR) dei dipendenti di Palazzo dei Leoni. Come sindacato abbiamo richiesto una formale audizione all’Ispettore Regionale Giuseppe Terranova, inviato dal presidente della Regione Crocetta per garantire le retribuzioni di tutti i lavoratori”.

Per FP Cgil e Uil FPL il trattamento accessorio del personale della Provincia Regionale di Messina è fortemente a rischio, soprattutto nel caso in cui dovesse essere siglato il CCDI in assenza di tutte le risorse della parte variabile del Fondo Trattamento Accessorio. “Somme queste -spiegano i due dirigenti sindacali- che il Collegio dei Revisori dei Conti non ha potuto attestare per la mancata proposta del Bilancio Preventivo 2013.

L’incertezza è totale e nonostante la stessa Provincia abbia sottoposto al Ministero dell’Economia e Finanze formale richiesta di parere su alcuni aspetti tecnici e sia in attesa di riscontro, l’Amministrazione Ricevuto incalza tutto il tavolo, delegazione trattante e parte sindacale, per la sottoscrizione della contrattazione decentrata nonostante questa sia monca e penalizzante per molti dei dipendenti”.