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Ponte sullo Stretto, in Commissione Trasporti Incalza ribadisce l’importanza dell’opera

ROMA. Che la politica dei trasporti e delle infrastrutture del Governo grillo-piddino sia stata un fallimento per il Sud, è un dato acclarato. A certificarlo stamane, durante le audizioni parlamentari sul Recovery Plan in Commissione Bilancio della Camera, l’ingegner Ercole Incalza, uno dei maggiori esperti nazionali del settore, ex presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e uno dei più autorevoli sostenitori della costruzione del ponte sullo Stretto. “Il quadro emerso dall’incontro, purtroppo, conferma ciò che Forza Italia aveva denunciato nelle scorse settimane -commenta Matilde Siracusano, deputata forzista. I progetti per accedere alle risorse europee, così come costruiti dall’ex maggioranza, penalizzano fortemente il Sud e non gettano le basi per una ripartenza delle regioni Meridionali. Pochissime le infrastrutture da avviare, Alta velocità ferroviaria di fatto abbandonata e ponte sullo Stretto di Messina, che Incalza ha confermato essere ‘immediatamente cantierabile, inspiegabilmente escluso dalle grandi opere previste dal piano. Il niet al collegamento veloce tra Sicilia e Calabria, in particolare, è stato giudicato ‘assurdo e scandaloso’. Tutte queste enormi criticità, a nostro avviso, andranno assolutamente sanate -puntualizza Siracusano- e il Recovery Plan andrà completamente riscritto dal governo Draghi, seguendo proprio le indicazioni dell’Unione europea, cioè investendo maggiormente in quella parte di territorio nazionale – nel nostro caso il Sud – che ha un non più rinviabile bisogno di opportunità, lavoro, occupazione e sviluppo e Forza Italia lavorerà in Parlamento e nell’esecutivo per raggiungere questi obiettivi”.

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.