#Palermo. In sette anni persi 10 mila posti di lavoro nell’edilizia

Cisl tavola rotondaLa crisi economica negli ultimi sette anni ha colpito duro il settore dell’edilizia. Dal 2008 persi oltre 10 posti di lavoro e quasi 2 mila e 500 aziende.

I rappresentanti della Filca Cisl e Cisl Palermo Trapani, nel corso della tavola rotonda Ricostruire l’edilizia per un nuovo modello di sviluppo tenuta alla Real Fonderia alla Cala di Palermo hanno detto che: “servono interventi urgenti per salvare il settore dell’edilizia, sbloccare gli appalti, intervenire sul dissesto del territorio ormai allarmante, liberare le risorse, accelerare i tempi della burocrazia, ma soprattutto puntare sulla eco sostenibilità, le nuove forme dell’edilizia, conciliando così l’esigenza di tutelare i posti di lavori e il recupero dei centri storici”.

I rappresentanti sindacali hanno sollecitato di accelerare l’approvazione all’Ars del disegno di legge sui centri storici, liberando cosi risorse spendibili subito e progetti cantierabili. Ma anche programmare interventi sul dissesto idrogeologico e porre maggiore attenzione sul rispetto dei tempi per gli appalti e le opere finanziate dai fondi europei per evitare di perdere risorse.

“La formazione,

l’innovazione, la sicurezza e la legalità sono le parole d’ordine dell’edilizia del futuro” – spiega Antonino Cirivello, segretario generale della Filca Cisl Palermo Trapani.  Il deputato PD Teresa Piccione ha detto che servono priorità e obiettivi chiari e definiti nell’utilizzo dei fondi europei e la collaborazione di tutti.

Ha parlato di una maggiore collaborazione e dialogo fra governi regionale e nazionale Daniela De Luca, segretario generale Cisl Palermo Trapani, aggiungendo che “i nostri territori sono evidentemente abbandonati. Bisogna puntare  sull’edilizia sociale e sulla scolastica”.

All’ hanno partecipato il Comune di Palermo e le associazioni di categoria, Anaepe e Ance. Mario Li Castri dello del vice sindaco ha annunciato un nuovo bando da 12 milioni di euro per il recupero del centro storico. Il presidente Ance Palermo Fabio Sanfratello dice che: “bisogna accelerare i tempi, Palermo ha bisogno di infrastrutture, strade parcheggi e poi di recuperare il patrimonio edilizio”. Secondo il presidente provinciale dell’Anaepa Mimì Angelo: “serve il sostegno vero della politica, dal canto nostro abbiamo cercato di coinvolgere le associazioni di altre regioni che sono riuscite a sviluppare progetti di recupero delle città partendo dalla eco-sostenibilità”.

Giuseppe Marino

Laureato in Giornalismo all'Università degli studi di Messina. Si occupa a tutto campo della sezione sportiva di Sicilians, con un occhio di riguardo verso il calcio nostrano. Vi racconterà di tutto e di più sull'ACR Messina e sul panorama sportivo regionale.

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