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#Messina. Tremestieri part-time: caos in città. Il prefetto media e arriva la deroga a Bluferries

TIR Stazione MarittimaLa chiusura parziale del porto di Tremestieri, l’ennesima, ancora una volta ha creato il caos a Messina. La mediazione della Prefettura consente di individuare l’unica soluzione possibile: la deroga a Bluferries per attraccare nel porto storico.

Il prefetto di Messina Stefano Trotta ha raccolto la richiesta di aiuto del sindacato Orsa e oggi pomeriggio ha convocato al Palazzo del Governo il sindaco di Messina Renato Accorinti, gli assessori alle politiche del Mare e alla Mobilità Sebastiano Pino e Gaetano Cacciola, il comandante della Capitaneria di Porto Nino Samiani, il segretario generale dell’Autorità Portuale Francesco Di Sarcina e i rappresentanti delle società armatoriali che gestiscono i collegamenti nello Stretto di Messina.

Come già ha fatto altre volte da quando sono state emanate le ordinanze anti TIR che hanno generato polemiche e problemi al vettore pubblico, “l’Amministrazione Comunale ha ribadito il proprio impegno inteso a limitare al massimo il disagio recato alla cittadinanza messinese dall’attraversamento dei mezzi pesanti nel centro cittadino, sancito da specifici provvedimenti limitativi -si legge nella nota diramata dalla Prefettura.

Le società di navigazione, a loro volta, hanno rappresentato le esigenze degli utenti, soprattutto gli autotrasportatori, che subirebbero pesanti conseguenze dovute a una rigida applicazione dei provvedimenti di Palazzo Zanca. Alla fine, a salvaguardia di entrambe le posizioni, le parti hanno concordato l’applicazione di necessarie deroghe volte a superare le criticità attuali”.

In pratica, è stata concessa a Bluferries, controllata del Gruppo Ferrovie dello Stato, la deroga per far sbarcare le navi con i mezzi pesanti nel porto storico quando l’approdo di Tremestieri è a mezzo servizio, come, appunto, succede di nuovo da mercoledì sera.

A lanciare l’allarme sulle conseguenze di quanto stava succedendo in città per la chiusura parziale del porto di Tremestieri con i TIR che sbarcavano nel porto storico e i vigili pronti a fare multe il sindacato autonomo Orsa. Che in una nota inviata stamane al sindaco Accorinti, all’assessore Pino e al prefetto Trotta che riportiamo integralmente, ha sottolineato che anche oggi “si è assistito al paradosso che si verifica ogni qualvolta l’approdo di emergenza di Tremestieri non è completamente agibile. Nonostante l’approdo a sud sia a mezzo servizio, i vigili urbani hanno atteso l’arrivo nel porto storico della nave Fata Morgana della flotta Bluferries per sanzionare i TIR in fase di sbarco.

L’evento ha creato non pochi problemi. La disorganizzazione che innesca l’ordinanza anti TIR quando l’approdo di Tremestieri è fruibile solo in parte scoraggia la potenziale clientela, che sceglie vie alternative per attraversare il tratto di mare, fa registrare cali di produzione ed espone a rischio i livelli occupazionali.

Quando in passato il Comune di Messina prese atto delle difficoltà di esercizio con un solo approdo a Tremestieri e concesse deroghe che consentirono a Bluferries di operare nel porto storico in caso di lunghi tempi di attesa per effettuare le operazioni a sud.

Oggi nell’approdo di emergenza sono agibili due scivoli ma un solo ingresso, i tempi di attesa restano improponibili e antieconomici. Sarebbe stato fisiologico quindi il rispristino automatico della fase in deroga. Invece sono arrivate le multe e il solito caos che vedrà i lavoratori pagarne le ovvie conseguenze.

Ci teniamo a ribadire che l’Orsa è sempre stata in prima linea nella lotta per liberare la città dai TIR, ma al contempo ha sempre chiesto una programmazione seria per trasferire il traffico dei mezzi pesanti a sud senza incidere sui livelli di produzione che garantiscono i salari dei marittimi.

Purtroppo dobbiamo prendere atto, ancora una volta, dell’improvvisazione con la quale si prova a gestire una situazione delicatissima. La disfunzione sistematica dell’approdo di Tremestieri è divenuta una farsa, utile solo alle ditte di dragaggio che continuano ad assorbire risorse pubbliche spostando la sabbia da una parte all’altra.

L’Amministrazione Comunale e l’Autorità Portuale fino ad oggi si sono spese in rassicurazioni e proclami, ma nei fatti non sono riuscite a individuare soluzioni valide per risolvere le emergenze presenti a Tremestieri ad ogni alito di scirocco.

E’ presuntuoso mantenere la linea dell’intolleranza. Prima di mostrare i muscoli con le sanzioni Palazzo Zanca dovrebbe preoccuparsi di garantire alternative credibili all’utenza e far pesare le giuste responsabilità su chi ha progettato un approdo zoppo, utilizzabile a pieno servizio solo in tempi di bonaccia”.

L’Orsa ha concluso la lettera chiedendo a Comune e Prefettura di attivarsi per risolvere il problema e minacciando azioni di lotta nel caso in cui le conseguenze dell’ordinanza sindacale dovessero danneggiare i lavoratori. Oggi è arrivata un provvedimento tampone, ma dall’amministrazione Accorinti la città si aspetta risposte sul lungo termine.

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.