Messina, ottimo pareggio casalingo contro la vicecapolista Benevento

Foto Paolo Furrer
Foto Paolo Furrer

Il Messina va sotto contro i sanniti, che segnano con Scognamiglio ma si fanno raggiungere da Bjelanovic, in rete con una splendida mezza rovesciata. In campo il miglior Messi a degli ultimi due mesi. Al San Filippo termina 1-1.

Settimana di polemiche, di notizie rimpallate tra Questura, Prefettura e Comune. A quattro ore dall’inizio del match tra Messina e Benevento, arriva il placet del prefetto Trotta: l’anticipo della 17esima giornata del girone meridionale della Lega Pro si gioca a porte aperte.

Nonostante la doppia diretta televisiva (RAI Sport e Sportube), l’anticipo al venerdì sera ma, soprattutto, le decisioni last minute della Prefettura, sono più di 3 mila i messinesi che affollano le tribune del San Filippo, anche per commemorare il ricordo di Graziella Campagna, la giovane uccisa dalla mafia il 12 dicembre del 1985.

Il Messina, condizionato dalle assenze di Benvenga e di Nigro a centrocampo, e con una vittoria che manca in campionato da ormai sette giornate, parte subito fortissimo. Angolo di Izzillo, colpo di testa di Bjelanovic e super parata di Pane, che conferma la solidità difensiva del Benevento, seconda miglior difesa del torneo (2′).

Non si fa attendere la risposta degli ospiti, che fanno del gioco sulle fasce il loro punto di forza. Cross dalla sinistra di Campagnacci, Alfageme si incunea alle spalle della difesa e colpisce di testa, ma Iuliano toglie le regnatele dall’incrocio (10′).

Messina-Benevento 12-12-2014 a

La velocità sugli esterni della formazione di Brini impensierisce e non poco Bucolo e compagni, che riescono comunque a tenere alta la barricata. Almeno fino al 17′. Punizione dalla trequarti di Campagnacci, palla tesa al centro dell’area, Iuliano sbaglia l’uscita e per Scognamiglio è un gioco da ragazzi appoggiare in rete di testa. Benevento in vantaggio.

La fragilità psicologica dei peloritani si palesa anche in questa occasione. Alfageme legittima la proprietà della fascia sinistra – dove De Bode e Silvestri arrivano sistematicamente in ritardo su tutti i palloni – con due limpide occasioni da gol nel giro di un minuto. Prima la palla termina a fil di palo, poi l’estremo difensore messinese si salva in corner (24′ e 25′).

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Ma non è finita. Mentre i padroni di casa appaiono poco fluidi nel gioco, non riuscendo a mettere insieme più di tre passaggi consecutivi, Campagnacci e compagni ne approfittano. E proprio l’ex impegna severamente Iuliano (33′), prima che Pezzi calci un bolide dalla distanza con la palla a fil di palo (42′).

Se lo strapotere sannita rappresenta un leitmotiv nel della prima frazione di gioco, il secondo tempo comincia con un’altra sinfonia: quella di marca Messina.

Cross dalla destra del neo entrato Cane (al posto di De Bode, ndr), Pane sbaglia l’uscita respingendo coi piedi, Izzillo approfitta della respinta servendo Bjelanovic di testa, che con una mezza rovesciata insacca sotto l’incrocio, facendo esplodere il San Filippo (2′).

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La risposta della vicecapolista, anche in questa occasione, non si fa attendere. Solito lancio da centrocampo, Stefani, oggi in serata no, buca, Eusepi ne approfitta ma la sfera termina sul palo, balla sulla linea ed è bloccata da Iuliano (8′).

Trascorrono dieci minuti e l’asse Izzillo – Bjelanovic sforna l’ennesima perla della serata. Cross del fantasista giallorosso, testa del bomber croato e Pane salva nell’angolo basso alla sua sinistra (18′).

Sugli sviluppi di un corner con Iuliano costretto a salvare ancora su Eusepi, il Messina riparte in contropiede con Cane, che percorre tutta la fascia, la appoggia morbida per l’accorrente Bonanno, ma la palla termina sul fondo (34′).

Il Messina ricorda Graziella Campagna, vittima della mafia ad appena 17 anni
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È l’ultima azione pericolosa di un match avvincente e in bilico fino all’ultimo. Buon Messina, alla migliore prestazione degli ultimi due mesi. La vicecapolista è stata messa e non poco in difficoltà dall’asse Izzillo – Bjelanovic, coppia particolarmente ispirata questa sera.

Fa sorridere i tifosi presenti allo stadio proprio la realizzazione del croato, che pare essersi definitivamente sbloccato con il secondo gol consecutivo, dopo un inizio di torneo condizionato da una pessima forma fisica. Prossimo appuntamento dei giallorossi nel breakfast match della prossima domenica, all’Arechi di Salerno.

Hermes Carbone

Social Media Strategist, Blogger, Freelance e Speaker. Laurea in Giornalismo a Messina, master in Communication & Media Studies presso la London School of Journalism. Fondatore de 'Il Nuovo.me' e Cosmopolitalians.

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