Messina, dito puntato contro gli accessi del Papardo: porte mancanti, guaste o divelte

MESSINA. L’ospedale Papardo di nuovo nell’occhio del ciclone. La segnalazione sull’ennesimo disservizio del nosocomio della zona nord arriva da un nostro lettore, che oggi pomeriggio ci ha inviato un resoconto colmo di indignazione. “L’ospedale Papardo offre immagini degne di terzo mondo! -scrive il signor P. F. alla nostra redazione. Uno degli ingressi principali del presidio ospedaliero, sito nel Corpo B di fronte all’eliporto, è abbandonato a se stesso con porte mancanti, guaste o divelte. Costose porte tagliafuoco piegate verosimilmente in maniera dolosa per impedire che si chiudano. Pazienti gravi come i dializzati sono lasciati all’acqua e al vento nella sala attesa del reparto di Nefrologia, priva di porte! Come se non bastasse,

mi riferiscono che costose apparecchiature, utilizzate per la disinfezione degli utenti in ingresso con altrettanto costosi misuratori della temperatura, sono abbandonate al loro destino ed esposte a possibili vandalismi e furto”.