Manovra, oggi la discussione in Senato: ecco le misure principali

ROMA. Oggi inizia la discussione della manovra in Senato, che dovrebbe approvarla entro il 31 dicembre.
Dal caro energia al cuneo fiscale, passando per pensioni, giustizia e autonomia oltre a dieci diverse modalità di regolarizzazione nella cosiddetta tregua fiscale, di seguito le principali misure contenute nel provvedimento. Alcune, a partire da sanità e trasporti, riguardano direttamente la Sicilia.

PACCHETTO ENERGIA – Le risorse destinate alle misure contro caro energia per i primi tre mesi del 2023 sono rivolte a famiglie e imprese e ammontano a oltre 21 miliardi di euro. E’ confermata l’eliminazione degli oneri impropri delle bollette, viene rifinanziato fino al 30 marzo 2023 il credito d’imposta per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale che per attività come bar, ristoranti ed esercizi commerciali sale dal dal 30% al 35% mentre per le imprese energivore e gasivore si passa dal 40% al 45%. Tra gli interventi anche l’iva ridotta al 5% sui consumi di gas metano. Per i comparti sanità, agricoltura, enti locali, trasporto pubblico locale, sono previsti interventi ad hoc per fronteggiare il caro energia e assicurare la prosecuzione dei servizi.

BONUS SOCIALE ENERGIA – Aumenta la platea dei percettori del bonus sociale nel settore elettrico e in quello del gas. La soglia Isee per accedere al bonus da parte dei soggetti economicamente svantaggiati sale da 12.000 a 15.000 euro.

STRETTA SU REDDITO DI CITTADINANZA – Nel 2023 il Reddito sarà versato ai percettori abili al lavoro per sette mesi anziché per otto, come stabiliva il disegno di legge di bilancio approvato dal Consiglio dei Ministro. L’ulteriore stretta comporta un aumento dei risparmi che salgono da 743 milioni di euro a quasi un miliardo, esattamente a 958 milioni di euro. Arriva anche la decadenza automatica dal beneficio nel caso in cui non si accetti la prima offerta di lavoro anche se questa non è ‘congrua’. Con il risultato che per non perdere il reddito bisognerà accettare la prima offerta di lavoro su tutto il territorio nazionale anche se non è coerente con le proprie competenze e offre una paga inferiore a quanto finora percepito. Un’ulteriore misura approvata prevede che i ragazzi tra 18 e 29 anni che non hanno completato la scuola dell’obbligo, per ricevere il reddito di cittadinanza siano tenuti a iscriversi a percorsi formativi o comunque funzionali all’adempimento dell’obbligo scolastico.

QUOTA 103 – Si avvia per il 2023 “quota 103” che consente di andare in pensione con 41 anni di contributi e 62 anni di età anagrafica. Chi decide di restare in servizio può scegliere di non avere il versamento dei contributi previdenziali che quindi restano in busta paga.
PENSIONI MINIME – I trattamenti per gli over 75 salgono a 600 euro. Ma si tratta di un ‘aumento transitorio’ che si applica per il solo 2023. Sono circa 5,5 milioni i soggetti interessati e il costo dell’intervento ammonta a 270 milioni di euro.

RIVALUTAZIONE DELLE PENSIONI – Si modifica il meccanismo di rivalutazione delle pensioni rispetto a quanto previsto nel disegno di legge di bilancio approvato dal Consiglio dei Ministri. Confermata la rivalutazione piena per le pensioni più basse, per le altre l’adeguamento percentuale si riduce in base all’importo. Quelle di importo tra 4 e 5 volte il minimo (circa 2.600 euro lordi al mese) avranno per il periodo 2023-2024 un adeguamento automatico pari all’85% anzichè all’80%. L’adeguamento si riduce però per tutte le altre pensioni di importo superiore. Quelle tra 5 e 6 volte il minimo, ad esempio, passano dal 55% al 53%, i trattamenti tra 6 e 8 volte il minimo dal 50% al 47%, per arrivare al 32% per i trattamenti più elevati, superiori a 10 volte il minimo, per i quali l’adeguamento si riduce dal 35% al 32%.

OPZIONE DONNA – Resta confermato l’intervento restrittivo legato al criterio dei figli. Gli emendamenti presentati dal governo non sono intervenuti sulla misura che prevede per il 2023 la possibilità per le donne di lasciare il lavoro a 60 anni, oppure a 59 anni con un figlio e a 58 anni con due o più figli. L’anticipo pensionistico è riservato alle donne caregiver, alle invalide al 74% e alle lavoratrici di aziende in crisi. In quest’ultimo caso l’uscita è possibile con 58 anni d’età indipendentemente dal numero dei figli.

APE SOCIALE – continua ad applicarsi per i lavori usuranti.

REGIME FORFETTARIO E FLAT TAX – Si innalza da 65mila a 85mila euro la soglia di ricavi e compensi che consente ai lavoratori autonomi di acceder all’imposta forfettaria del 15%. Esordio per la flat tax nella forma ‘incrementale’. Per gli autonomi che non aderiscono al regime forfettario, si applica la tassa piatta del 15% sugli aumenti di reddito calcolati rispetto ai tre anni precedenti.

CUNEO FISCALE – Sale da 20mila a 25mila euro (1.933 euro al mese) il limite del reddito al quale si applica il taglio del cuneo fiscale del 3%. Da 25mila e fino a 35mila euro (2.600 euro al mese) il taglio del cuneo fiscale è confermato al 2%.

SGRAVI ASSUNZIONI – Sale da 6mila a 8mila euro la decontribuzione per i datori di lavoro privati che nel 2023 assumono a tempo indeterminato i percettori di reddito di cittadinanza. Nel dettaglio, l’esonero dei contributi al 100% è riconosciuto per dodici mesi, nel limite massimo di 8mila euro. Resta ferma l’aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche.

VOUCHER LAVORO – Possono essere utilizzati per il pagamento delle prestazioni di lavoro occasionale fino a 10mila euro (anziché 5mila).

MANCE AI CAMERIERI – Le mance erogate dai clienti a camerieri e addetti alla ristorazione e alle attività ricettive sono qualificate come “redditi da lavoro dipendente” sui quali si applica una imposta sostitutiva del 5%.

PREMI DI PRODUTTIVITÀ – L’imposta sostitutiva si riduce dal 10% al 5% fino a importi di 3mila euro.

IMU – L’imposta municipale non si paga sugli immobili occupati.

TREGUA FISCALE – Le diverse misure consentono ai contribuenti di chiudere in maniera agevolata i conti aperti con il fisco. Gli interventi prevedono la sanatoria delle irregolarità formali sulle dichiarazioni dei redditi, una forma speciale di ravvedimento, la definizione agevolata degli atti di accertamento, la conciliazione agevolata, la regolarizzazione dei versamenti, l’annullamento automatico delle cartelle sotto i 1.000 euro (ad esclusione delle multe per le quali decide il Comune), la rottamazione delle cartelle. In linea di principio, l’imposta si paga per intero e lo “sconto” riguarda le sanzioni e gli interessi, a parte l’annullamento automatico sotto i 1000 euro deciso perché, spiega il governo, i costi di riscossione sarebbero maggiore gli incassi.

ASSEGNO UNICO PER I FIGLI E CONGEDO PARENTALE – Per il 2023 l’assegno sarà maggiorato del 50%, e di un ulteriore 50% per le famiglie composte da 4 figli o più. Confermato l’assegno per persone con disabilità. Si introduce poi un mese in più di congedo parentale all’80% (anziché al 30% della retribuzione) da godere fino ai sei anni del bambino, riconosciuto sia alla mamma che al papà del bambino, comunque in via alternativa.

POS – Esce dalla manovra la norma sul Pos che escludeva le sanzioni per gli esercizi commerciali che non accettano pagamenti con carte per importi fino a 60 euro. Arriva invece un tavolo tra banche ed imprese che dovrà portare ad un accordo per il taglio dei costi di utilizzo del Pos nelle piccole transazioni fino a 30 euro per gli esercizi con fatturato fino a 400mila euro. La norma stabilisce che nel caso non si arrivi ad una intesa scatti un contributo straordinario a carico delle banche pari al 50% degli utili (al netto delle tasse) derivanti dalle commissioni e da altri proventi legati alle transazioni fino a 30 euro. Il ricavato del prelievo sarà utilizzato per finanziare misure per ridurre gli oneri a carico delle imprese per le transazioni fino a 30 euro.

SUPERBONUS 110% – Per fruire dell’agevolazione del 110% sulle ristrutturazioni edilizie si concede ai condomini più tempo la presentazione della comunicazione di inizio attività asseverata (Cila). Il termine viene esteso dal 25 2022 al 31 dicembre 2022. Le delibere condominiale devono comunque essere già state adottate entro il 24 novembre 2022. Da ricordare che con il dl aiuti quater l’agevolazione è stata ridotta al 90% per il 2023.

PACCHETTO SUD DA 1,6 MILIARDI – Via libera al pacchetto di misure per il Sud che vale in tutto 1,6 miliardi, cifra finanziata attingendo al Fondo Sviluppo e Coesione. Prorogati a tutto il 2023 il credito di imposta sugli investimenti nel Mezzogiorno (circa 1,467 miliardi), gli incentivi per gli investimenti effettuati nelle Zone economiche speciali (Zes) che valgono 65,2 milioni, e le aliquote agevolate per il credito di imposta sugli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione in favore delle imprese localizzate al Mezzogiorno.

NUOVO BONUS CULTURA SECONDO REDDITO E MERITO – Arriva dal 2024 il nuovo bonus per i diciottenni da spendere per libri e attività culturali. Il meccanismo prevede due criteri per l’erogazione del beneficio. Uno è di carattere reddituale: la card di 500 euro sarà erogata a tutti i diciottenni con Isee fino a 35mila euro. Il secondo criterio è legato al merito: la card sempre di 500 euro sarà erogata ai ragazzi che escono dall’esame di maturità con il voto massimo di 100/100. Se un ragazzo rientra in entrambi i requisiti, le card si sommano e prenderà il bonus da 1.000 euro. Nel 2023 il bonus sarà erogato con le vecchie regole.

DEBITI

FISCALI SOCIETÀ SPORTIVE IN 60 RATE – I debiti fiscali delle società sportive possono essere saldati in 60 rate (le prime tre entro il 31 dicembre e le altre da gennaio 2023) con una maggiorazione del 3% da versare contestualmente alla prima rata. La norma riguarda in particolare le federazioni sportive nazionali, gli enti di promozione sportiva e le associazioni e società sportive professionistiche e dilettantistiche che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato e operano nell’ambito di competizioni sportive in corso di svolgimento.

IVA SUL PELLET SCENDE AL 10% – L’Iva sul pellet scende dal 22% al 10%. La misura comporta una riduzione di gettito di 133,4 milioni di euro nel 2023.

IVA AL 5% ANCHE PER CONTRATTI SERVIZIO ENERGIA E TELERISCALDAMENTO – Il taglio al 5% dell’IVA sulle forniture di gas viene esteso anche a quelle di energia termica prodotta con impianti a metano nell’ambito di un contratto servizio energia. IVA ridotta dal 22% al 5% anche per i consumi di teleriscaldamento nel primo trimestre 2023.

TAGLIO FORNITURE GAS SOSPESI FINO AL 31 GENNAIO – Le procedure di interruzione delle forniture di gas naturale ai clienti morosi sono sospese fino al 31 gennaio 2023.

RINEGOZIAZIONE MUTUI A TASSO VARIABILE – Possono essere rinegoziati, da tasso fisso a tasso variabile i mutui di importo originario fino a 200mila euro da richiedenti in regola con i pagamenti delle rate e con Isee fino a 35mila euro. La durata del mutuo può essere allungata di cinque anni a condizione che resti sotto i 25 anni.

RIVALUTAZIONE DELLE PARTECIPAZIONI – L’aliquota sulla rivalutazione di terreni e partecipazioni passa dal 14% al 16. Applicando l’imposta sostitutiva la misura comporta un maggior gettito di 253 milioni di euro (166,1 nel 2023, 43,5 mln nel 2024 e 43,5 nel 2025).

BONUS 50% PER ACQUISTO CASE CLASSE A E B – Viene introdotta una detrazione d’imposta del 50 per cento dell’IVA sull’acquisto, effettuato entro il 31 dicembre 2023, di unità immobiliari a destinazione residenziale, di classe energetica A o B vendute dalle imprese costruttrici ripartita in 10 quote costanti nell’anno in cui sono state sostenute le spese e nei nove periodi d’imposta successivi.

AUMENTA BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICO NEL 2023
 – Incrementato per il 2023 l’importo della detrazione per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici per gli immobili oggetto di ristrutturazione da 5mila euro per gli anni 2023 e 2024 a 8mila euro per l’anno 2023 e a 5mila euro per l’anno 2024.

RISTRETTA LA PLATEA DELLA TASSA EXTRAPROFITTI ENERGIA – La tassa sugli extraprofitti si applicherà solo alle società che generano almeno il 75% dei loro ricavi da attività nei settori della produzione e rivendita di energia, gas e prodotti petroliferi. La norma stabilisce che ‘il contributo è dovuto se almeno il 75 per cento dei ricavi del periodo d’imposta antecedente a quello in corso al 1° gennaio 2023 deriva dalle attività indicate.

TETTO STIPENDI MANAGER BANCHE SALVATE DALLO STATO – Arriva un tetto agli stipendi dei manager delle banche salvate con l’intervento dello Stato. La norma stabilisce che in caso di intervento pubblico per il salvataggio di una banca, a decorrere dal 2023, gli stipendi dei membri del consiglio di amministrazione e dell’alta dirigenza non possano superare il trattamento economico del primo presidente della Corte di cassazione (circa 240mila euro lordi).

PIÙ RISORSE PER COLLEGAMENTI AEREI CON SICILIA E SARDEGNA – Arrivano maggiori risorse per potenziare i collegamenti aerei della Sicilia e della Sardegna e rimuovere così gli svantaggi derivanti dall’insularità. Viene istituito un fondo presso il Mit con una dotazione di 5 milioni di euro per il 2023 e di 15 milioni a decorrere dal 2024 per ‘garantire un completo ed efficace sistema di collegamenti aerei da e per la Sicilia e da e per la Sardegna.

REGOLARIZZAZIONI ATTIVITÀ IN CRIPTOVALUTE – Via libera alla norma per la regolarizzazione delle attività detenute in criptovalute al 31 dicembre 2021. La regolarizzazione può avvenire con il pagamento di una imposta sostituiva del 3,5% cui si aggiunge un ulteriore 0,5% a titolo di sanzione per ciascun anno.

AUMENTO FONDO SANITARIO A REGIONI VIRTUOSE – Aumentano di circa 200 milioni di euro le risorse del Fondo sanitario nazionale che vengono riservate e ripartire tra le Regioni virtuose. La norma potenzia il cosiddetto meccanismo premiale aumentando dallo 0,25% allo 0,40% la quota del Fondo che viene destinata alle Regioni che raggiungono obiettivi finanziari e di qualità del servizio.

STOP CANCELLAZIONE AUTOMATICA MULTE SOTTO 1.000 EURO – La cancellazione automatica delle cartelle sotto i 1.000 euro non varrà per le multe e tasse locali. A parte gli interessi, che saranno comunque cancellati, saranno gli stessi enti locali a decidere se procedere alla cancellazione o meno dell’imposta dovuta. La stessa norma sposta la data dell’annullamento delle cartelle dal 31 gennaio 2023 al 31 marzo 2023.

ALLA CALABRIA 440 MLN PER RISCHIO IDROGEOLOGICO – Arrivano complessivamente 440 milioni di euro nel triennio 2024-26 dal FSC “per sostenere gli interventi per spese in conto capitale della regione Calabria volti a prevenire e a mitigare il rischio idrogeologico”. Con lo stesso emendamento è assegnato alla regione Calabria un contributo straordinario di 15 milioni di euro nel triennio 2023-25 da ripartire ai comuni per la realizzazione di opere pubbliche per la riduzione del divario infrastrutturale.

ALLA SICILIA 200 MLN PER SPESA SANITARIA – Arrivano 200 milioni di euro alla Regione Sicilia per finanziarie la spesa sanitaria dopo la sentenza della Corte costituzionale del 2020 e l’accordo firmato tra Mef e il Presidente della Regione in materia di compartecipazione regionale alla spesa.

FONDO PEREQUATIVO RISTORI COVID – Incrementato di 222,25 milioni per l’anno 2023, di 177,8 milioni per ciascuno degli anni dal 2024 al 2026 e di 133,35 milioni di euro per l’anno 2027 il Fondo perequativo delle misure fiscali e di ristoro concesse ai soggetti che abbiano registrato una significativa perdita di fatturato connessa all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

FONDI PER METROPOLITANE MILANO E NAPOLI – Arrivano 75 milioni nel quinquennio 2023-2027 per la realizzazione della linea M4 della metropolitana di Milano altri 75 milioni per il collegamento tra Afragola e la rete metropolitana di Napoli oltre che per l’acquisto di nuovi treni.

FUS DIVENTA FONDO UNICO PER LO SPETTACOLO DAL VIVO – Il fondo unico per lo spettacolo cambia denominazione e diventa Fondo unico per lo spettacolo dal vivo. La stessa norma istituisce un fondo presso il Ministero della cultura con una dotazione di 100 milioni nel 2023, 34 nel 2024, 32 nel 2025 e 40 milioni a decorrere dal 2026.

60 MILIONI PER DISOCCUPAZIONE LAVORATORI SPETTACOLO – Per l’attuazione dell’indennità di discontinuità a favore dei lavoratori dello spettacolo vengono incrementate di 60 milioni di euro per il 2023, di 6 milioni di euro per l’anno 2024 e di 8 milioni di euro per l’anno 2025 le risorse del Fondo per il sostegno economico temporaneo.

IMPOSTA AL 5% PER PENSIONI PRINCIPATO DI MONACO – Imposta sostitutiva con aliquota del 5% sulle somme corrisposte da enti di previdenza e assistenza del Principato di Monaco, ove siano percepite da soggetti residenti senza l’intervento di intermediari italiani.

SERVIZI INFORMATICI RISCOSSIONE ALLA SOGEI – La gestione dei sistemi informatici per i servizi della riscossione passeranno entro fine 2023 alla Sogei Spa. Il trasferimento riguarda le attività relative all’esercizio dei sistemi ICT, demand & delivery riscossione enti e contribuenti, demand & delivery servizi corporate.

PROROGA DEHORS FINO AL 30 GIUGNO – Prorogata fino al 30 giugno 2023 la deroga per l’occupazione di suolo pubblico per dehors e tavolini per il settore della ristorazione.

ABBATTIMENTO FAUNA SELVATICA ANCHE IN CITTÀ – Passa la norma sul controllo della caccia alla fauna selvatica che apre all’abbattimento anche nelle zone vietate alla caccia comprese le aree protette e le aree urbane, il cosiddetto emendamento cinghiali’.

RIFINANZIATO FONDO MURANO – Rifinanziato con 1,5 milioni di euro per il 2023 il Fondo destinato alle imprese operanti nel settore della ceramica artistica e del vetro artistico di Murano.

PROROGA CONCESSIONI GIOCHI – Prorogate fino al 31 dicembre 2024 le concessioni per la raccolta del gioco del Bingo; le concessioni di realizzazione e conduzione delle reti di gestione telematica del gioco mediante apparecchi da divertimento e intrattenimento; le concessioni per la raccolta delle scommesse su eventi sportivi, anche ippici, e non sportivi, compresi gli eventi virtuali.

RIFINANZIATO FONDO TAMBURI – Rifinanziato con 3,5 milioni di euro nel 2023 e 4,5 milioni di euro dal 2024 il fondo per i danni agli immobili derivanti dall’esposizione prolungata all’inquinamento provocato dagli stabilimenti siderurgici di Taranto del gruppo Ilva.

FONDO PER FILIERA BUFALINA – Istituito presso il MASAF Il Fondo per il ristoro delle aziende della filiera bufalina danneggiate a seguito della diffusione della brucellosi e della tubercolosi con una dotazione pari a 2 milioni di euro per il 2023.

PROROGA BONUS PSICOLOGO AL 2024 – Il “bonus psicologo” viene esteso anche agli anni 2023 e 2024 e successivi, innalzandone a 1.500 euro a persona il limite massimo previsto (nel 2022 è stato di 600 euro a persona con parametrazione alle diverse fasce ISEE entro i 50.000 euro) e nel limite complessivo di spesa pari a 5 milioni di euro per il 2023 e 8 milioni di euro a decorrere dal 2024.

CONTRIBUTO A LAMPEDUSA E LINOSA PER EMERGENZA SBARCHI – Arriva un contributo straordinario di 850mila euro per l’anno 2022 in favore dei Comuni di Lampedusa e Linosa, “in considerazione dello straordinario aumento del numero di sbarchi”.

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