Mafia barcellonese, Gotha 8: 34 condanne

operazione CarabinieriMESSINA – Condanne pesanti emesse con rito abbreviato nel processo Gotha 8, la maxi operazione  antimafia che nei primi mesi del 2022  portò all'arresto di oltre 86 persone. Gli arrestati furono accusati a vario titolo di associazione di tipo mafioso, estorsione, scambio elettorale politico mafioso, trasferimento fraudolento di valori, detenzione e porto illegale di armi, incendio, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, sfruttamento della prostituzione, con l'aggravante del metodo mafioso. Oggi pomeriggio è arrivato il verdetto: 34 condanne, con alcune assoluzioni parziali e imputati scagionati. Il verdetto della corte: 20 anni a Mariano Foti, Carmelo Vito Foti e Maurizio Giacomo Sottile, 13 anni e 4 mesi ad Antonino Crea, 12 anni e 2 mesi ad Antonino Mazzeo e Agostino Milone, 10 anni e 10 mesi ad Antonino Falcone, 9 anni e 4 mesi a Filippo Torre, 9 anni e 2 mesi a Salvatore Gatto, Giovanni Imbesi, Gianluca Campo, Enrico Mara e Raoul Milici, 9 anni a Jordan Brunini, 8 anni e mezzo per Andrea Alesci, 7 anni a Bartolo Costantino, 6 anni e 10 mesi ad Antonino Santo e Alesci Lo Presti, 6 anni e 8 mesi a Roberto Merlino, Francesco Salvatore Foti, Giusy Giardina, Salvatore Antonino Triolo e Steven Meo, 5 anni e 4 mesi ad Angela Chiofalo, 5 anni a Giampiero Munafò, 4 anni ad Angelo Tindaro De Pasquale, 3 anni e 4 mesi a Felice De Pasquale, 2 anni a Carmelo Imbesi, Maurizio La Spada, Rosario Daniele Mantineo, Enrico Albergo, Stefano Bartuccio e Davide Canevari e un anno e 10 mesi a Roberto De Luca.

Assolti Pietro Guerriera, Natale Morasca, Filippo Iannello, Maurizio Iannello, Carmine Di Natale, Salvatore Torre. Non luogo a procedere e scarcerazione immediata per Carmelo Imbesi, al quale è stato restituito il negozio di frutta. Nel processo sono  stati impegnati gli avvocati Filippo Barbera, Diego Lanza, Tino Celi, Carmelo Monforte, Sebastiano Campanella, Gaetano Pino, Mirko Munafò, Giuseppe Lo Presti, Antonino Pirri, Santi Certo, Salvatore Silvestro e Gabriella Caccamo.