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Corridoio 1, Lombardo chiede incontro a Berlusconi

Un incontro urgente ai massimi livelli nel quale si possa assumere una posizione netta riguardo le infrastrutture necessarie alla realizzazione del corridoio 1,
Palermo – Berlino. E’ quanto chiede il Presidente della Regione, Raffaele Lombardo,
in una lettera al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, inviata per conoscenza anche ai ministeri degli Esteri, delle Infrastrutture, della Politiche Regionali e delle Politiche Comunitarie.
La richiesta di convocazione urgente di un simile incontro nasce, come spiega lo stesso Lombardo nella sua lettera, da “ulteriori allarmanti notizie di stampa riguardanti l’iter in corso per modificare la Rete Transeuropea dei Trasporti,
dirottando il Corridoi 1 dal naturale percorso attraverso Calabria e Sicilia per raggiungere, invece, Malta dall’Adriatico, manovra – ricorda Lombardo a Berlusconi – che gia’ denunciammo nella lettera inviataLe il 13 luglio scorso”.
“Il Vice Presidente italiano della Commissione Europea, On Tajani, fino a qualche mese fa Commissario ai Trasporti – continua la lettera del Presidente della Regione – ha infatti autorevolmente dichiarato ai principali quotidiani siciliani che la proposta di modifica non e’ della Commissione Europea ma delle Autorita’ italiane preposte a queste scelte”.
“Poiche’ la notizia risulta sconvolgente – scrive Lombardo – anche rispetto alle assicurazioni ricevute martedi’ scorso dal Ministro Frattini, Le chiedo vivamente un incontro ai massimi livelli nel quale si possa chiarire con decisione e assumere una
posizione netta anche in coerenza con l’impegno palesemente dimostrato dal Governo Nazionale sulla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina ed in linea con il sistema facente parte del Piano del Sud e della Rete Transeuropea dei Trasporti gia’ in fase di attuazione”.
“Confidiamo – dice Lombardo a Berlusconi, concludendo la lettera  nel suo tempestivo ed efficace intervento evidenziando che risulta determinante la tempestivita’ anche in vista delle presentazione definitiva della proposta della Commissione Europea prevista per il 19 settembre”.