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Conclusa la quarta edizione del Mythos Opera Festival e già si pensa al futuro

SICILIA. E’ stata una stagione complessa ma comunque soddisfacente quella che si è appena conclusa per il Mythos Opera Festival. Una quarta edizione, inevitabilmente condizionata dall’emergenza sanitaria, che ha ridisegnato platee e palchi, ma che si è comunque conclusa con un bilancio positivo. I numeri testimoniano, infatti, una importante fidelizzazione alla manifestazione, che da quattro anni ormai si pone l’obiettivo di avvicinare il pubblico al mondo dell’opera lirica. Ancora una volta il centro delle attività culturali è stato il Teatro Antico di Taormina, dove sono andate in scena con successo due repliche di Aida e una Cavalleria Rusticana. Molto apprezzata anche La Traviata al Teatro Antico di Tindari e Sempre, spettacolo originale e intenso, messo in scena al Palazzo della Cultura di Catania. Una stagione che, non a caso, ha visto protagonista Giuseppe Verdi, il più patriottico dei compositori italiani. La rassegna estiva ha visto la presenza di grandi nomi dalla fama internazionale, come il soprano Giovanna Casolla, il tenore Piero Giuliacci, il direttore d’orchestra Marco Boemi e l’attrice Guia Jelo.