Barcellona PG, a processo per occupazione abusiva di suolo pubblico: assolto il titolare del bar Dop

Il giudice del Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, Noemi Genovese, ha assolto con la formula più ampia Marco Ravidà, gestore del noto bar DOP, finito sotto processo per di suolo pubblico e per violazione delle attuali normative sismiche ed urbanistiche. LA VICENDA –  Nell’ ottobre del 2016, a seguito di richiesta di sequestro avanzata dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto, i Vigili Urbani  sequestravano l’area antistante l’ingresso del Bar, che da poco aveva aperto i battenti nella piazza Seme D’arancio.
Da li – così come sottolinea alla nostra redazione Marco Ravidà – oltre alla vergogna dei cartelli con su scritto area sottoposta a sequestro, e delle squinternate transenne collote, anche un danno economico importante per non aver potuto utilizzare un’area per la quale si erano versate le somme per l’occupazione del suolo pubblico. In più, cosa che mi ha profondamente ferito, mi sono ritrovato sotto processo quale legale rappresentante del locale“. Cinque lunghi anni di calvario giudiziario,  dove “resta il rammarico di aver dovuto attendere 5 anni per sentire pronunciata una sentenza di piena assoluzione – sottolinea Ravidà – , che riabilita il buon nome mio e della mia famiglia che da anni ci spendiamo per la città
Marco Ravidà  è stato difeso dai legali Antonino Aloisio e Antonino Ravidà.

Carmelo Amato

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