Attualità. Lavoro precario, tavola rotonda sul tema a Milazzo

MESSINA. Settore pubblico; dipendenti, contratti a termine e le problematiche connesse. Sono questi i temi che verranno trattati durante il convegno che si terrà presso la chiesa di Santa Maria Marina a Milazzo il 26 aprile. Un’incontro aperto ai rappresentanti e funzionari della pubblica amministrazione che si avvalgono delle professionalità e competenze di dipendenti precari durante il quale interverranno; Sergio Galleano (giuslavorista e legale delle cause dei dipendenti precari presso le giurisdizioni italiane e la Corte di giustizia dell’Unione europea) e Gaetano Aiello (esperto in materia di legislazione del lavoro e della pubblica amministrazione

legislazione sul precariato pubblico siciliano e nel pubblico impiego).

Insieme si discuterà della legislazione comunitaria e nazionale in materia di lavoro a tempo determinato, della specifica normativa siciliana di proroga dei contratti a termine e degli abusi subiti dai lavoratori precari, delle proposte di stabilizzazione, della stabilizzazione già prevista dalla normativa nazionale e sui dettami delle leggi applicate dagli stati dell’UE in materia di contratti a termine nel pubblico impiego; successivamente si vaglieranno le proposte di stabilizzazione attraverso iniziative legislative regionali strutturali e organiche per risolvere il fenomeno del precariato pubblico siciliano; le possibili conseguenze del contenzioso del lavoro di massa nei confronti dello Stato italiano e della Regione Siciliana per l’abuso di contratti a termine nel pubblico impiego.

Roberto Minasi

Ritenuto per anni una leggenda metropolitana, è stato avvistato mentre tentava di intrufolarsi a Sicilians. Ce l'ha fatta. Gli esperti ritengono che la sua dieta sia composta da film, libri, musica e videogames. Il foglio bianco è il suo habitat naturale, dove si diverte a scorrazzare libero, tracciando segni che alcuni studiosi stanno tentando di decifrare. Si sconsiglia di avvicinarlo, potrebbe mordere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *