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6 agosto 14.31 Rivoluzione siciliana, De Luca presenta il programma

Illustrati stamane alla Provincia i punti principali del programma del progetto politico “ Rivoluzione Siciliana” di Cateno De Luca (nella foto durante una delle sue tante proteste). La nostra esigenza di presentare per le prossime elezioni regionali un programma  rivoluzionario – ha esordito De Luca – nasce per bloccare quelle caste politiche di maggioranza e di opposizione che nell’ultimo decennio hanno utilizzato le risorse pubbliche regionali come un bancomat per alimentare sprechi clientelari e sottosviluppo causando anche la perdita di enormi risorse finanziarie nazionali ed europee  con un falso in bilancio della regione e del sistema pubblico regionale allargato (bilancio della Regione + bilanci delle società – aziende – enti pararegionali) che ammonta a circa 10 miliardi di euro.

I governi del presidente Lombardo -prosegue De Luca –  hanno ulteriormente aggravato la situazione finanziaria della Regione Siciliana causando l’aumento di oltre il 40% delle spese clientelari, quali ad esempio la formazione professionale, la sanità privata e le consulenze esterne.

Il bilancio della Regione Siciliana è viziato da una falsità sostanziale – ha affermato De Luca – in quanto la tecnica utilizzata negli ultimi dieci anni da tutti i governi della Regione è stato il trasferimento e l’occultamento della situazione debitoria nel mondo delle società ed enti regionali nei quali sono stati effettuati oltre 5000 assunzioni senza concorso tenendo conto esclusivamente del grado di parentele con il deputato in carica (mogli – figli – stretti congiunti) e di alcuni Organi di Controllo dello Stato in Sicilia, creando un buco nel bilancio regionale di oltre 5 miliardi.

Il Presidente della Regione si è dimesso –De Luca– non per motivi giudiziari, ma perché è saltato definitivamente il sistema finanziario della Regione Sicilia: la prova di tutto ciò è riscontrabile nel il bilancio 2012 con capitoli di spesa incomprimibili, come la formazione , i forestali  e il trasporto pubblico locale, sottostimati per centinaia di milioni di euro rispetto al 2011″.

Attualmente fanno parte del comitato promotore del progetto politico “rivoluzione siciliana” i seguenti partiti e movimenti politici e sociali: Movimento dei Forconi (di martino morsello), Sicilia Vera, Forza Nuova, Partito della rivoluzione (di Vittorio Sgarbi). Sono in corso di definizione altre intese con numerosi movimenti politici e sociali tra i quali il Movimento per la gente (di Maurizio Zamparini e Nello Dipasquale). De Luca ha illustrato i primi quindici punti del suo programma. Al primo posto la riduzione del 50% dei costi della politica.