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26 aprile 10.55 Frana Cumia, interrogazione di Guerrera (UDC)

Il sottoscritto Domenico Guerrera, Consigliere Comunale appartenente al gruppo Il Centro con D’Alia, espone quanto segue.

Il nubifragio dell’1 marzo scorso ha crato numerosi problemi in diversi villaggi. Tra quelli più colpiti Cumia, dove due famiglie sono state costrette ad abbandonare la propria abitazione. Sulla vicende è intervenuto il consigliere comunale dell’UDC Domenico Guerrera, che in un’interrogazione presentata al sindaco Buzzanca e all’assessore Caroniti ha sottolineato come “dopo il  sopralluogo di funzionari del Genio Civile, della Protezione Civile e del Dipartimento Opere di Urbanizzazione, è emersa la necessità di adottare provvedimenti a tutela della pubblica e privata incolumità, ed è stato emesso ordine di evacuazione dei nuclei familiari, in data 22/03/2011.

Nulla da eccepire sull’ordine di evacuazione datato 22/03/2011, in quanto il pericolo di crollo e gravi emergenze igienico-sanitarie, oltre ad eventuali ulteriori smottamenti, erano reali.

Dopo l’ordinanza, che ha di fatto lasciato due famiglie in precarie condizioni economiche, “senza tetto”, nulla si è fatto sia per quanto concerne la messa in sicurezza del costone che secondo quanto relazionato dopo il sopralluogo del 02/03/2011 “desta preoccupazione per l’incombere di materiale litoide in precario equilibrio ed alberi di alto fusto fortemente inclinati sul pendio”.

Le due famiglie che hanno avuto ingenti danni, e, che chiedono aiuto alle istituzioni e la possibilità di avere temporaneamente un aiuto alloggio in cui poter abitare, unitamente ai propri nuclei familiari, fino al momento della messa in sicurezza del versante collinare e la conseguente revoca dell’ordine di evacuazione, ad oggi non hanno ricevuto alcuna risposta, ma solo vaghe promesse di interessamento, continui rinvii e null’altro.

Considerando che in caso di calamità naturali, ai cittadini va garantita tutta l’assistenza e la possibilità di avere una casa dove poter vivere; che per ristrettezze economiche dei due nuclei familiari, è necessario l’intervento dell’Amministrazione Comunale; che il principio di solidarietà e sostegno va esteso a tutti i cittadini e non solo a una parte e che gli interventi di messa in sicurezza del versante collinare, richiederanno tempi lunghi, nella speranza che oltre la Pasqua le due famiglie, non debbano trascorrere anche il Natale ospiti di amici e senza una casa in cui vivere, chiedo al Signor Sindaco e all’Assessore alle Politiche Sociali di sapere che determinazioni che intendono assumere, invitandoLi a voler provvedere con urgenza ad aiutare le due famiglie”.