Tazze da consommé e caffè dopo pranzo

Cara Contessa Lara, ho sentito parlare da una mia amica delle tazze da consommé, ma non ho idea di che cosa siano né a cosa servono. Mi può dare qualche spiegazione? Grazie, Marcella G.

Gentile Marcella, le tazze da consommé sono tazze munite di due manici laterali che si utilizzano nelle cene formali per servire il brodo o una zuppa. Quando il brodo accompagna una pietanza la tazza, corredata di piattino, è collocata alla destra del commensale tra i bicchieri ed il tovagliolo. Se invece il brodo o la zuppa sono una portata a sé, tazza e piattino devono essere appoggiati sul piatto posto davanti al commensale. Il brodo va sorbito direttamente dalla tazza e non si usa il cucchiaio. Così come la minestra, il formaggio e la frutta, anche il brodo si serve una sola volta.

Cara Contessa Lara, ho letto che il caffè

si serve in salotto, ma fino ad oggi tutte le volte che sono stato invitato da amici e parenti è stato offerto a tavola subito dopo il dolce. E’ un errore? Grazie per il chiarimento, Francesco R.

Gentile Francesco, servire il caffè a tavola è un errore. Non imperdonabile ma è pur sempre un errore. Una volta offerto il dolce e stabilito quanti sono gli ospiti che desiderano bere il caffè, la padrona di suggerisce con garbo di spostarsi in salotto, dove avrà già predisposto liquori, cioccolattini e biscottini leggeri. Mentre gli ospiti si accomodano sarà sua cura preparare o far preparare il caffè, che una volta pronto dovrà essere versato davanti agli ospiti e non in cucina. Ovviamente, nel caso in cui la tavola da pranzo sia nella stessa stanza del salotto, gli ospiti si limiteranno a spostarsi su divani e poltrone.


Contessa Lara

Contessa Lara è il nom de plume di una gentildonna messinese che non ama mettersi in mostra. Fedele agli insegnamenti della sua gioventù (le signore compaiono sui giornali solo tre volte: quando nascono, quando si sposano e quando muoiono) ha deciso di collaborare con noi, ma con discrezione. Ovviamente abbiamo accettato con gioia, sicuri che la sua competenza sarà un prezioso aiuto per chi già conosce le buone maniere e per chi invece ha ancora molta strada da percorrere sulle impervie vie del saper vivere.

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